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Compositore
Antonio Salieri
Genere
Dramma giocoso in due atti
Librettista
Lorenzo Da Ponte
Prima Rappresentazione
Luogo
Vienna, Burgtheater
Personaggi
Coro di contadini e contadine
S, A, T, B
Coro di pastori e pastorelle
A, T, B
Eurilla
Soprano
Creduta figlia di Rusticone, amata da Milord
Gualtiero
Tenore
Compagno di Milord; assente dall'elenco "Personaggi" del libretto a stampa pur cantando in più numeri; interpretato in prima da Paolo Mandini
Leandro
Tenore
Compagno di Milord; la voce è classificata come basso in I.6 e come soprano in II.10 (cfr. note dell'opera)
Lisotta
Soprano
Figlia di Rusticone, promessa sposa di Sandrino
Milord Fideling
Tenore
Padrone del luogo, cacciatore, innamorato di Eurilla
Rusticone
Basso
Contadino, padre di Lisotta e creduto padre di Eurilla
Sandrino
Basso
Innamorato e promesso sposo di Lisotta; la voce è classificata come tenore in I.10, II.2 e II.10 (cfr. note dell'opera)
Organico Orchestrale
2 fl, 2 ob, 2 cl, 2 fag, 2 cor, 2 tr, timp, 2 vl, 2 vla, vlc, bc
Struttura Musicale
Atto 1
Tempo: Allegro assai
Tonalità: Re maggiore
Metro: C
Misure: [158]
Organico: 2 cor, 2 fl, 2 ob, 2 vl, 2 vla, timp, fag, bc e vlc [a parte: 2 tr in Re, 2 cl in La]
Riutilizza la sinfonia di Der Rauchfangkehrer.
Rusticone (B), Eurilla (S), Lisotta (S), Gualtiero (T), Leandro (T)
Tonalità: Sol maggiore
Metro: 6/8
Misure: [225]
Organico: 2 cor in Sol, 2 fl, 2 ob, 2 vl, 2 vla, 2 fag, bc
Scena I: Campagna, collinetta in distanza da cui si vedono scendere frettolose Eurilla e Lisotta; Rusticone tra contadini si sveglia a distante suono di corni da caccia; caccia in lontananza; Rusticone, Eurilla, Lisotta, poi Leandro e Milord da cacciatori. Tempo non indicato nel catalogo.
Eurilla (S), Lisotta (S), Gualtiero (T), Leandro (T), Rusticone (B)
Tempo: Un poco Andante
Tonalità: Do maggiore
Metro: 2/4
Misure: 83
Organico: 2 cor, 2 ob, 2 vl, 2 vla, 2 fag, bc
[Rec.] precedente: Rusticone «Orsù signore figlie».
Milord (T)
Tempo: Larghetto
Tonalità: Si bemolle maggiore
Metro: ¢
Misure: 35
Organico: 2 cor, 2 cl, 2 vl, 2 vla, 2 fag, bc
[Rec.] precedente: Milord «Avete amico caro».
Sandrino (B)
Tempo: Andante
Tonalità: Do maggiore
Metro: 6/8
Misure: 50
Organico: 2 cor, 2 fl, 2 ob, 2 vl, 2 vla, fag, bc
Scena III (nel testo: «Scenna», refuso segnalato dal curatore): Orticello contadinesco murato, alcuni alberi di fuori che sporgono nell'orto; Sandrino solo che sta lavorando, poi Lisotta ed Eurilla.
Lisotta (S), Eurilla (S), Sandrino (B)
Tempo: Allegro
Tonalità: La maggiore
Metro: 2/4
Misure: 130 [198]
Organico: 2 cor in Re, 2 ob, 2 vl, 2 vla, 2 fag, bc
[Rec.] precedente: Sandrino «Perché non vien nell'orto?». [Rec.] successivi: Sandrino «Eurilla vien con me» (cassato in partitura, assente nel libretto); Sandrino «Eurilla, questo è troppo: ah vieni meco».
Eurilla (S), Rusticone (B), Leandro (B), coro (A, T, B)
Tempo: Allegro
Tonalità: Do maggiore
Metro: C
Misure: 60
Organico: 2 tr, 2 ob, 2 vl, vla, 2 fag, bc
Scena IV: Sala antica nel castello. Rusticone, Lisotta, pastori e pastorelle indi Eurilla, Sandrino poi Milord e Leandro. [Rec.] precedente: Rusticone «Figli, amici, compagne». Leandro è qui basso, in contrasto con la tessitura di tenore indicata altrove (cfr. note dell'opera).
Eurilla (S), Lisotta (S), Milord e Leandro (T), Sandrino (B), Rusticone (B)
Tempo: Allegro assai
Tonalità: Mi bemolle maggiore
Metro: C
Misure: 103
Organico: 2 cor in Mi♭, 2 ob, 2 vl, vla, 2 fag, bc
[Rec.] precedente: Milord «Udite, è scorso il quinto lustro omai».
Milord (T)
Tempo: Andantino un poco sostenuto
Tonalità: La maggiore
Metro: 3/4
Misure: 108
Organico: 2 cor, 2 ob, 2 vl, vla, 2 fag, bc
Scena {V}: Milord, Leandro, Rusticone e figlie. [Rec.] precedente: Milord «Rusticone, vien qui».
Eurilla (S)
Tempo: Un poco lento
Tonalità: Do maggiore
Metro: 6/8
Misure: 149
Organico: 2 cor in Do, 2 cl, 2 vl, vla, 2 fag, bc
Scena {VI}: Rusticone ed Eurilla. [Rec.] precedente: Rusticone «O corpo di Pomona»; [Rec. acc.]: Eurilla «Che dite? Abbandonarvi? E perché deggio» (alla fine del recitativo una pagina illeggibile è interamente cassata con un tratto di penna).
Lisotta (S), Sandrino (T)
Tempo: Un poco andante
Tonalità: Si bemolle maggiore
Metro: 2/4
Misure: 101
Organico: 2 cor in Si♭, 2 ob, 2 vl, 2 vla, 2 fag, bc
Scena {VII}: Sandrino, Lisotta poi Rusticone. Scena {VIII}: Lisotta e Sandrino. [Rec.] precedente: Lisotta «Sandrino caro, or soli siam». Sandrino è qui tenore, in contrasto con la tessitura di basso indicata nell'elenco "Personaggi" e in I.4, I.11, II.13 (cfr. note dell'opera).
Rusticone (B), Sandrino (B)
Tempo: Allegretto - Un poco andante
Tonalità: Fa maggiore
Metro: C
Misure: [100]
Organico: 2 cor in Fa, 2 cl, 2 vl, 2 vla, 2 fag, bc
Scena {IX}: Orticello chiuso da folta siepe. Rusticone avvolto in un lungo ferraiolo contadinesco entra pian pianino, si guarda attorno, poi chiude la porta. [Rec.] precedente: Rusticone «Non c'è nessun: si chiuda ben la porta».
Eurilla (S), Lisotta (S), Milord (T), Sandrino (T), Rusticone (B), coro di cacciatori (T, B)
Tempo: Allegro
Tonalità: Re maggiore
Metro: C
Misure: [656]
Organico: 2 tr in Re, 2 cor, 2 ob, 2 vl, 2 vla, 2 fag, timp, bc
Scena XI (nel testo: «Scenna», refuso segnalato dal curatore): Bosco, picciola pianura nel mezzo, con due alberi paralleli in poca distanza. Milord, Leandro, cacciatori etc., quindi Eurilla; poi Rusticone e Sandrino, indi Lisotta. Finale I.
Atto 2
coro (S, A, T, B)
Tempo: Allegro spiritoso
Tonalità: Sol maggiore
Metro: C
Misure: [79]
Organico: 2 cor in Sol, 2 ob, 2 vl, vla, 2 fag, bc
Scena I: Campagna aperta, in fondo collinetta praticabile; contadini e contadine intenti a diversi lavori; Lisotta ed Eurilla sulla collina che lavorano e cantano cogli altri il coro; Rusticone appiè del colle.
Sandrino (T)
Tempo: Andantino - Allegro
Tonalità: Sol maggiore
Metro: 2/4
Misure: [109]
Organico: 2 cor in Sol, 2 ob, 2 fl, 2 vl, 2 vla, 2 fag, bc
Nel libretto: «Senza la mia Lisotta / vivere non potrei». [Rec.] precedente: Rusticone «In che razza d'impiccio diabolico».
Eurilla (S), Lisotta (S), Rusticone (B)
Tempo: Un poco andante - Allegro
Tonalità: Re maggiore
Metro: 2/4
Misure: [160]
Organico: 2 tr in Re, 2 ob, 2 vl, 2 vla, 2 fag, bc
Scena II: Rusticone solo. Scena III: Eurilla sola (in partitura la scena è più corta rispetto al libretto, nel quale sopraggiungono altri personaggi: Eurilla sola, poi Lisotta con falce in mano indi Rusticone). Scena IV: Eurilla, Lisotta poi Rusticone ascoltando la lira (la scena nel libretto è differente). [Rec.] precedente: Lisotta «Cara signora falce garbatissima» (interamente cassato con un tratto di penna: probabile versione antecedente).
Lisotta (S), Eurilla (S), Rusticone (B)
Tempo: Andante maestoso ma con moto
Tonalità: Si bemolle maggiore
Metro: ¢
Misure: 32
Organico: 2 tr in Si♭, 2 cor in Mi♭, 2 cl in Si♭, 2 ob, 2 fag, bc
Marcia con recitativo accompagnato incorporato (Lisotta «Zitto… Che suono è questo?»); nel libretto il recitativo si trova al termine della scena precedente. Scena IV: Banda di stromenti da fiato; Milord e Leandro seguiti da alcuni servi riccamente vestiti, uno dei quali porta un bacile coperto; seguito di contadini e contadine. [Rec. acc.] successivo: Milord «Già che il ciel, cari amici».
Eurilla (S)
Tempo: Andantino
Tonalità: Si bemolle maggiore
Metro: 3/8
Misure: 36
Organico: 2 cl, 2 vl, 2 vla, 2 fag, bc
[Rec.] successivo: Milord «Oh numi, e qual sarà».
Rusticone (B)
Tempo: Allegro
Tonalità: Mi bemolle maggiore
Metro: C
Misure: 133
Organico: 2 cor in Mi♭, 2 ob, 2 vl, vla, 2 fag, bc
Scena V: Rusticone, Milord e Leandro. [Rec.] precedente: Milord «(Son stordito)».
Eurilla (S), Gualtiero (T)
Tempo: Un poco andante
Tonalità: La maggiore
Metro: 2/4
Misure: 87
Organico: 2 cor in La, 2 cl, 2 vl, vla, 2 fag, bc
Scena VI: I suddetti poi Eurilla. [Rec.] precedente: Milord «Udisti?».
Leandro (T)
Tempo: Larghetto
Tonalità: Do maggiore
Metro: 3/4
Misure: 30
Organico: 2 vl, vla, bc
Scena VII: Sandrino, Leandro poi Milord. Scena VIII: Leandro e Lisotta che viene guardandosi nello specchio. [Rec.] precedente: Lisotta «Questi occhi, queste ciglia».
Lisotta (S)
Tempo: Allegro assai - Un poco andante
Tonalità: La maggiore
Metro: ¢
Misure: 9 + 12 + 84 + 65 [145]
Organico: 2 tr in La, 2 cor in La, 2 fl, 2 ob, 2 cl, timp, 2 vl, 2 vla, 2 fag, bc
Nel libretto: «Non vo già che mi suonino». [Rec.] precedente: Lisotta «Alzatevi e ascoltate». Rondò in più sezioni metriche/di tempo (mis. 9+12+84+65).
Eurilla e Lisotta (S), Gualtiero e Leandro (S), Sandrino, Rusticone (B)
Tempo: Un poco andante
Tonalità: Si bemolle maggiore
Metro: ¢
Misure: 156
Organico: 2 cor in Si♭, 2 ob, 2 fl, 2 cl, 2 vl, 2 vla, 2 fag, bc
Scena X: Orto come al primo atto. Sulla sommità del muro Sandrino che accomoda due scale etc.; indi Milord, Leandro e seguito di gente per le scale, indi Rusticone, Eurilla, Lisotta e Contadini. Gualtiero e Leandro sono qui classificati come soprani, verosimile refuso per «tenori» (cfr. note dell'opera).
Milord (T)
Tempo: Allegro
Tonalità: Mi bemolle maggiore
Metro: C
Misure: 84
Organico: 2 cor in Mi♭, 2 ob, 2 vl, 2 vla, 2 fag, bc
Scena XI: I suddetti, Eurilla, Lisotta, Rusticone che entra precipitosamente con un legno in mano etc. [Rec. acc.] precedente: Rusticone «Oh dei! Sogno, o son desto».
Eurilla (S)
Tempo: Un poco lento
Tonalità: Fa maggiore
Metro: ¢
Misure: 149
Organico: 2 cor in Fa, 2 fl, 2 cl, 2 ob, 2 vl, 2 vla, 2 fag, bc
Scena XII: Rusticone, Sandrino e Eurilla. [Rec.] precedente: Rusticone «Ah mia signora»; [Rec. acc.]: Eurilla «Alfin son sola».
Eurilla (S), Lisotta (S), Milord e Gualtiero (T), Rusticone e Sandrino (B), coro di contadini e contadine (S, A, T, B)
Tempo: Allegro
Tonalità: Si bemolle maggiore
Metro: 6/8
Misure: 50 + 34 + 30 + 187 + 27 + 55 [543]
Organico: 2 cor in Mi♭, 2 ob, 2 vl, 2 vla, 2 fag, bc
Scena XIII: Piazza pubblica. Coro di contadini e di contadine. Rusticone e Lisotta coperta bizzarramente di fiori. Finale II. Per altri recitativi ed arie autografe dell'opera v. anche 47.21.
Interpreti
Francesco Bussani (Milord), Adriana Ferrarese (Eurilla), Bettina Colombati (Lisotta), Paolo Mandini (Gualtiero), Niccolò Del Sole (Leandro), Francesco Benucci (Rusticone), Girolamo Cruciati (Sandrino)
Note
Lo stesso libretto fu intitolato anche La pupilla scozzese. L'opera è un rifacimento dell'intermezzo La dama pastorella (libretto di Giuseppe Petrosellini, musicato da Salieri e rappresentato a Roma, Teatro Valle, Carnevale 1780); come sinfonia d'introduzione è riutilizzata quella di Der Rauchfangkehrer. Il personaggio di Gualtiero (Tenore, creato da Paolo Mandini) non compare nell'elenco «Personaggi» del libretto a stampa, pur cantando in più numeri (I.1, I.2, II.7, II.10, II.13); la sua presenza nel cast è confermata dall'elenco dei cantanti annotato a matita rossa sul foglio di guardia finale del secondo volume della partitura. Le voci di Sandrino e Leandro fluttuano nel corso del catalogo fra registri diversi: Sandrino è classificato come basso nell'elenco «Personaggi», in I.4, I.11 e nel Finale II, ma come tenore in I.10, II.2 e II.10; Leandro è tenore nell'elenco «Personaggi» e nella maggior parte dei numeri, ma classificato come basso in I.6 e, insieme a Gualtiero, come soprano in II.10 — verosimili refusi del catalogo o riflesso di incertezze di attribuzione già nella partitura. Diverse scene dell'atto I recano il refuso tipografico «Scenna» per «Scena», segnalato dal curatore. Partitura autografa di fine XVIII sec., 2 voll. (A-Wn: Mus. Hs. 16.514), con frequenti correzioni e brani interi cancellati con un tratto di penna e molte indicazioni per la successione dei brani e per la regia. L'opera ebbe ampia fortuna editoriale ed esecutiva: numerose copie manoscritte e stampe (arie, duetti, riduzioni per canto e tastiera, trascrizioni strumentali) circolarono in Europa fra Sette e Ottocento, anche in traduzione tedesca con titoli diversi (Das Kästchen mit der Chiffer; Die Entzifferung; Der Aufschluß). Per altri recitativi ed arie autografe dell'opera v. anche la scheda 47.21.
Riferimenti
Partitura
A-Wn: Mus. Hs. 16.514
Libretto
Libretto utilizzato: A-Wst: 223.553 (Vienna, presso la Società Tipografica, 1789)