← Torna al catalogo

La cifra

anche: La pupilla scozzese
Compositore
Antonio Salieri
Genere
Dramma giocoso in due atti
Numero Atti
2
Librettista
Lorenzo Da Ponte

Prima Rappresentazione

Luogo
Vienna, Burgtheater
Data
11/12/1789

Personaggi

Coro di cacciatori
T, B
Coro di contadini e contadine
S, A, T, B
Coro di pastori e pastorelle
A, T, B
Eurilla
Soprano
Creduta figlia di Rusticone, amata da Milord
Gualtiero
Tenore
Compagno di Milord; assente dall'elenco "Personaggi" del libretto a stampa pur cantando in più numeri; interpretato in prima da Paolo Mandini
Leandro
Tenore
Compagno di Milord; la voce è classificata come basso in I.6 e come soprano in II.10 (cfr. note dell'opera)
Lisotta
Soprano
Figlia di Rusticone, promessa sposa di Sandrino
Milord Fideling
Tenore
Padrone del luogo, cacciatore, innamorato di Eurilla
Rusticone
Basso
Contadino, padre di Lisotta e creduto padre di Eurilla
Sandrino
Basso
Innamorato e promesso sposo di Lisotta; la voce è classificata come tenore in I.10, II.2 e II.10 (cfr. note dell'opera)

Organico Orchestrale

2 fl, 2 ob, 2 cl, 2 fag, 2 cor, 2 tr, timp, 2 vl, 2 vla, vlc, bc

Struttura Musicale

Atto 1

S Sinfonia Sinfonia
Tempo: Allegro assai
Tonalità: Re maggiore
Metro: C
Misure: [158]
Organico: 2 cor, 2 fl, 2 ob, 2 vl, 2 vla, timp, fag, bc e vlc [a parte: 2 tr in Re, 2 cl in La]
Riutilizza la sinfonia di Der Rauchfangkehrer.
I.1 Introduzione Chi mi chiama?
Rusticone (B), Eurilla (S), Lisotta (S), Gualtiero (T), Leandro (T)
Tonalità: Sol maggiore
Metro: 6/8
Misure: [225]
Organico: 2 cor in Sol, 2 fl, 2 ob, 2 vl, 2 vla, 2 fag, bc
Scena I: Campagna, collinetta in distanza da cui si vedono scendere frettolose Eurilla e Lisotta; Rusticone tra contadini si sveglia a distante suono di corni da caccia; caccia in lontananza; Rusticone, Eurilla, Lisotta, poi Leandro e Milord da cacciatori. Tempo non indicato nel catalogo.
I.2 Quintetto Miei signori in cortesia
Eurilla (S), Lisotta (S), Gualtiero (T), Leandro (T), Rusticone (B)
Tempo: Un poco Andante
Tonalità: Do maggiore
Metro: 2/4
Misure: 83
Organico: 2 cor, 2 ob, 2 vl, 2 vla, 2 fag, bc
[Rec.] precedente: Rusticone «Orsù signore figlie».
I.3 Cavatina Fra l'orror di questa selva
Milord (T)
Tempo: Larghetto
Tonalità: Si bemolle maggiore
Metro: ¢
Misure: 35
Organico: 2 cor, 2 cl, 2 vl, 2 vla, 2 fag, bc
[Rec.] precedente: Milord «Avete amico caro».
I.4 Cavatina Sono un vago giovinotto
Sandrino (B)
Tempo: Andante
Tonalità: Do maggiore
Metro: 6/8
Misure: 50
Organico: 2 cor, 2 fl, 2 ob, 2 vl, 2 vla, fag, bc
Scena III (nel testo: «Scenna», refuso segnalato dal curatore): Orticello contadinesco murato, alcuni alberi di fuori che sporgono nell'orto; Sandrino solo che sta lavorando, poi Lisotta ed Eurilla.
I.5 Terzetto Non ti par che mi guardassero
Lisotta (S), Eurilla (S), Sandrino (B)
Tempo: Allegro
Tonalità: La maggiore
Metro: 2/4
Misure: 130 [198]
Organico: 2 cor in Re, 2 ob, 2 vl, 2 vla, 2 fag, bc
[Rec.] precedente: Sandrino «Perché non vien nell'orto?». [Rec.] successivi: Sandrino «Eurilla vien con me» (cassato in partitura, assente nel libretto); Sandrino «Eurilla, questo è troppo: ah vieni meco».
I.6 Coro Benvenuto il cavaliere
Eurilla (S), Rusticone (B), Leandro (B), coro (A, T, B)
Tempo: Allegro
Tonalità: Do maggiore
Metro: C
Misure: 60
Organico: 2 tr, 2 ob, 2 vl, vla, 2 fag, bc
Scena IV: Sala antica nel castello. Rusticone, Lisotta, pastori e pastorelle indi Eurilla, Sandrino poi Milord e Leandro. [Rec.] precedente: Rusticone «Figli, amici, compagne». Leandro è qui basso, in contrasto con la tessitura di tenore indicata altrove (cfr. note dell'opera).
I.7 Sestetto Fiera strage dell'indegno
Eurilla (S), Lisotta (S), Milord e Leandro (T), Sandrino (B), Rusticone (B)
Tempo: Allegro assai
Tonalità: Mi bemolle maggiore
Metro: C
Misure: 103
Organico: 2 cor in Mi♭, 2 ob, 2 vl, vla, 2 fag, bc
[Rec.] precedente: Milord «Udite, è scorso il quinto lustro omai».
I.8 Aria Quelle sembianze amabili
Milord (T)
Tempo: Andantino un poco sostenuto
Tonalità: La maggiore
Metro: 3/4
Misure: 108
Organico: 2 cor, 2 ob, 2 vl, vla, 2 fag, bc
Scena {V}: Milord, Leandro, Rusticone e figlie. [Rec.] precedente: Milord «Rusticone, vien qui».
I.9 Aria Deh tergete, sì tergete
Eurilla (S)
Tempo: Un poco lento
Tonalità: Do maggiore
Metro: 6/8
Misure: 149
Organico: 2 cor in Do, 2 cl, 2 vl, vla, 2 fag, bc
Scena {VI}: Rusticone ed Eurilla. [Rec.] precedente: Rusticone «O corpo di Pomona»; [Rec. acc.]: Eurilla «Che dite? Abbandonarvi? E perché deggio» (alla fine del recitativo una pagina illeggibile è interamente cassata con un tratto di penna).
I.10 Duetto Un abbraccio idolo mio
Lisotta (S), Sandrino (T)
Tempo: Un poco andante
Tonalità: Si bemolle maggiore
Metro: 2/4
Misure: 101
Organico: 2 cor in Si♭, 2 ob, 2 vl, 2 vla, 2 fag, bc
Scena {VII}: Sandrino, Lisotta poi Rusticone. Scena {VIII}: Lisotta e Sandrino. [Rec.] precedente: Lisotta «Sandrino caro, or soli siam». Sandrino è qui tenore, in contrasto con la tessitura di basso indicata nell'elenco "Personaggi" e in I.4, I.11, II.13 (cfr. note dell'opera).
I.11 Duetto Pian pianin senza far strepito
Rusticone (B), Sandrino (B)
Tempo: Allegretto - Un poco andante
Tonalità: Fa maggiore
Metro: C
Misure: [100]
Organico: 2 cor in Fa, 2 cl, 2 vl, 2 vla, 2 fag, bc
Scena {IX}: Orticello chiuso da folta siepe. Rusticone avvolto in un lungo ferraiolo contadinesco entra pian pianino, si guarda attorno, poi chiude la porta. [Rec.] precedente: Rusticone «Non c'è nessun: si chiuda ben la porta».
I.12 Finale Tutti al posto destinato
Eurilla (S), Lisotta (S), Milord (T), Sandrino (T), Rusticone (B), coro di cacciatori (T, B)
Tempo: Allegro
Tonalità: Re maggiore
Metro: C
Misure: [656]
Organico: 2 tr in Re, 2 cor, 2 ob, 2 vl, 2 vla, 2 fag, timp, bc
Scena XI (nel testo: «Scenna», refuso segnalato dal curatore): Bosco, picciola pianura nel mezzo, con due alberi paralleli in poca distanza. Milord, Leandro, cacciatori etc., quindi Eurilla; poi Rusticone e Sandrino, indi Lisotta. Finale I.

Atto 2

II.1 Coro La tempesta è già calmata
coro (S, A, T, B)
Tempo: Allegro spiritoso
Tonalità: Sol maggiore
Metro: C
Misure: [79]
Organico: 2 cor in Sol, 2 ob, 2 vl, vla, 2 fag, bc
Scena I: Campagna aperta, in fondo collinetta praticabile; contadini e contadine intenti a diversi lavori; Lisotta ed Eurilla sulla collina che lavorano e cantano cogli altri il coro; Rusticone appiè del colle.
II.2 Aria Senza la mia Lisotta più viver non potrei
Sandrino (T)
Tempo: Andantino - Allegro
Tonalità: Sol maggiore
Metro: 2/4
Misure: [109]
Organico: 2 cor in Sol, 2 ob, 2 fl, 2 vl, 2 vla, 2 fag, bc
Nel libretto: «Senza la mia Lisotta / vivere non potrei». [Rec.] precedente: Rusticone «In che razza d'impiccio diabolico».
II.3 Terzetto Son più dolce assai del zucchero
Eurilla (S), Lisotta (S), Rusticone (B)
Tempo: Un poco andante - Allegro
Tonalità: Re maggiore
Metro: 2/4
Misure: [160]
Organico: 2 tr in Re, 2 ob, 2 vl, 2 vla, 2 fag, bc
Scena II: Rusticone solo. Scena III: Eurilla sola (in partitura la scena è più corta rispetto al libretto, nel quale sopraggiungono altri personaggi: Eurilla sola, poi Lisotta con falce in mano indi Rusticone). Scena IV: Eurilla, Lisotta poi Rusticone ascoltando la lira (la scena nel libretto è differente). [Rec.] precedente: Lisotta «Cara signora falce garbatissima» (interamente cassato con un tratto di penna: probabile versione antecedente).
II.4 Marcia Zitto… Che suono è questo?
Lisotta (S), Eurilla (S), Rusticone (B)
Tempo: Andante maestoso ma con moto
Tonalità: Si bemolle maggiore
Metro: ¢
Misure: 32
Organico: 2 tr in Si♭, 2 cor in Mi♭, 2 cl in Si♭, 2 ob, 2 fag, bc
Marcia con recitativo accompagnato incorporato (Lisotta «Zitto… Che suono è questo?»); nel libretto il recitativo si trova al termine della scena precedente. Scena IV: Banda di stromenti da fiato; Milord e Leandro seguiti da alcuni servi riccamente vestiti, uno dei quali porta un bacile coperto; seguito di contadini e contadine. [Rec. acc.] successivo: Milord «Già che il ciel, cari amici».
II.5 Cavatina Lo voglio baciare da sera a mattino
Eurilla (S)
Tempo: Andantino
Tonalità: Si bemolle maggiore
Metro: 3/8
Misure: 36
Organico: 2 cl, 2 vl, 2 vla, 2 fag, bc
[Rec.] successivo: Milord «Oh numi, e qual sarà».
II.6 Aria L'anno millesettecento cinquantotto, o poco più
Rusticone (B)
Tempo: Allegro
Tonalità: Mi bemolle maggiore
Metro: C
Misure: 133
Organico: 2 cor in Mi♭, 2 ob, 2 vl, vla, 2 fag, bc
Scena V: Rusticone, Milord e Leandro. [Rec.] precedente: Milord «(Son stordito)».
II.7 Duetto Modesto è quel ciglio
Eurilla (S), Gualtiero (T)
Tempo: Un poco andante
Tonalità: La maggiore
Metro: 2/4
Misure: 87
Organico: 2 cor in La, 2 cl, 2 vl, vla, 2 fag, bc
Scena VI: I suddetti poi Eurilla. [Rec.] precedente: Milord «Udisti?».
II.8 Cavatina Eccomi ai piedi tuoi
Leandro (T)
Tempo: Larghetto
Tonalità: Do maggiore
Metro: 3/4
Misure: 30
Organico: 2 vl, vla, bc
Scena VII: Sandrino, Leandro poi Milord. Scena VIII: Leandro e Lisotta che viene guardandosi nello specchio. [Rec.] precedente: Lisotta «Questi occhi, queste ciglia».
II.9 Aria Non vo' già che vi suonino
Lisotta (S)
Tempo: Allegro assai - Un poco andante
Tonalità: La maggiore
Metro: ¢
Misure: 9 + 12 + 84 + 65 [145]
Organico: 2 tr in La, 2 cor in La, 2 fl, 2 ob, 2 cl, timp, 2 vl, 2 vla, 2 fag, bc
Nel libretto: «Non vo già che mi suonino». [Rec.] precedente: Lisotta «Alzatevi e ascoltate». Rondò in più sezioni metriche/di tempo (mis. 9+12+84+65).
II.10 Sestetto Preparate ho già le scale
Eurilla e Lisotta (S), Gualtiero e Leandro (S), Sandrino, Rusticone (B)
Tempo: Un poco andante
Tonalità: Si bemolle maggiore
Metro: ¢
Misure: 156
Organico: 2 cor in Si♭, 2 ob, 2 fl, 2 cl, 2 vl, 2 vla, 2 fag, bc
Scena X: Orto come al primo atto. Sulla sommità del muro Sandrino che accomoda due scale etc.; indi Milord, Leandro e seguito di gente per le scale, indi Rusticone, Eurilla, Lisotta e Contadini. Gualtiero e Leandro sono qui classificati come soprani, verosimile refuso per «tenori» (cfr. note dell'opera).
II.11 Aria Tu perfido osasti
Milord (T)
Tempo: Allegro
Tonalità: Mi bemolle maggiore
Metro: C
Misure: 84
Organico: 2 cor in Mi♭, 2 ob, 2 vl, 2 vla, 2 fag, bc
Scena XI: I suddetti, Eurilla, Lisotta, Rusticone che entra precipitosamente con un legno in mano etc. [Rec. acc.] precedente: Rusticone «Oh dei! Sogno, o son desto».
II.12 Aria Sola e mesta fra tormenti
Eurilla (S)
Tempo: Un poco lento
Tonalità: Fa maggiore
Metro: ¢
Misure: 149
Organico: 2 cor in Fa, 2 fl, 2 cl, 2 ob, 2 vl, 2 vla, 2 fag, bc
Scena XII: Rusticone, Sandrino e Eurilla. [Rec.] precedente: Rusticone «Ah mia signora»; [Rec. acc.]: Eurilla «Alfin son sola».
II.13 Finale Evviva la bella sposina novella
Eurilla (S), Lisotta (S), Milord e Gualtiero (T), Rusticone e Sandrino (B), coro di contadini e contadine (S, A, T, B)
Tempo: Allegro
Tonalità: Si bemolle maggiore
Metro: 6/8
Misure: 50 + 34 + 30 + 187 + 27 + 55 [543]
Organico: 2 cor in Mi♭, 2 ob, 2 vl, 2 vla, 2 fag, bc
Scena XIII: Piazza pubblica. Coro di contadini e di contadine. Rusticone e Lisotta coperta bizzarramente di fiori. Finale II. Per altri recitativi ed arie autografe dell'opera v. anche 47.21.

Interpreti

Francesco Bussani (Milord), Adriana Ferrarese (Eurilla), Bettina Colombati (Lisotta), Paolo Mandini (Gualtiero), Niccolò Del Sole (Leandro), Francesco Benucci (Rusticone), Girolamo Cruciati (Sandrino)

Note

Lo stesso libretto fu intitolato anche La pupilla scozzese. L'opera è un rifacimento dell'intermezzo La dama pastorella (libretto di Giuseppe Petrosellini, musicato da Salieri e rappresentato a Roma, Teatro Valle, Carnevale 1780); come sinfonia d'introduzione è riutilizzata quella di Der Rauchfangkehrer. Il personaggio di Gualtiero (Tenore, creato da Paolo Mandini) non compare nell'elenco «Personaggi» del libretto a stampa, pur cantando in più numeri (I.1, I.2, II.7, II.10, II.13); la sua presenza nel cast è confermata dall'elenco dei cantanti annotato a matita rossa sul foglio di guardia finale del secondo volume della partitura. Le voci di Sandrino e Leandro fluttuano nel corso del catalogo fra registri diversi: Sandrino è classificato come basso nell'elenco «Personaggi», in I.4, I.11 e nel Finale II, ma come tenore in I.10, II.2 e II.10; Leandro è tenore nell'elenco «Personaggi» e nella maggior parte dei numeri, ma classificato come basso in I.6 e, insieme a Gualtiero, come soprano in II.10 — verosimili refusi del catalogo o riflesso di incertezze di attribuzione già nella partitura. Diverse scene dell'atto I recano il refuso tipografico «Scenna» per «Scena», segnalato dal curatore. Partitura autografa di fine XVIII sec., 2 voll. (A-Wn: Mus. Hs. 16.514), con frequenti correzioni e brani interi cancellati con un tratto di penna e molte indicazioni per la successione dei brani e per la regia. L'opera ebbe ampia fortuna editoriale ed esecutiva: numerose copie manoscritte e stampe (arie, duetti, riduzioni per canto e tastiera, trascrizioni strumentali) circolarono in Europa fra Sette e Ottocento, anche in traduzione tedesca con titoli diversi (Das Kästchen mit der Chiffer; Die Entzifferung; Der Aufschluß). Per altri recitativi ed arie autografe dell'opera v. anche la scheda 47.21.

Riferimenti

Partitura
A-Wn: Mus. Hs. 16.514
Libretto
Libretto utilizzato: A-Wst: 223.553 (Vienna, presso la Società Tipografica, 1789)