← Torna al catalogo

La dama pastorella

Compositore
Antonio Salieri
Genere
Intermezzo in musica a cinque voci in due parti
Numero Atti
2
Librettista
Giuseppe Petrosellini

Prima Rappresentazione

Luogo
Roma, Teatro Valle

Personaggi

Corifeo
Tenore
Confidente di Ruggiero, amante di Lisandra
Coro di cacciatori
Elencato nell'ATTORI del libretto a stampa; comparse legate all'azione di caccia (Corni da Caccia, due cacciatori in II.5), senza numero musicale autonomo
Coro di pastori e pastorelle
S, A, B
Eurilla
Soprano
Pastorella educata in casa di Rusticone, che poi si scopre essere Olimpia, figlia del Conte di Clerval; amante di Ruggiero
Lisandra
Soprano
Pastorella semplice, figlia di Rusticone
Ruggiero
Tenore
Signore ricco e generoso, che poi si palesa per Milord Fideling; amante di Eurilla. Indicato talvolta come «Ruggero», e come «Riccardo [Ruggiero]» nell'intestazione di II.1
Rusticone
Basso
Capo de' pastori, uomo che vanta accortezza, padre di Lisandra
Servi
Elencati nell'ATTORI del libretto a stampa come comparse mute

Organico Orchestrale

2 ob, 2 fag, 2 cor, 2 vl, 2 vla, bc

Struttura Musicale

Atto 1

I.1 Terzetto Quella mano tenerina
Eurilla (S), Ruggiero (T), Rusticone (B)
Tonalità: Re maggiore
Metro: ¢
Misure: 129 [242]
Organico: 2 cor in Re, 2 ob, 2 vl, vla, bc
[c. 1r, inizio della partitura superstite.] Boschetto con avanzi di Tempietto diruto. Eurilla, Ruggiero, Rusticone, un contadino con zappa, in atto di aver dissotterrata la cassettina ove son le fasce adorne di gemme. Nessuna indicazione di tempo nel catalogo per questo numero. Come si vede dalle indicazioni del libretto (poste fra parentesi graffe), nel libretto l'aria si trova nella parte II, scena X (penultima). Alla fine dell'aria che dovrebbe occupare questa posizione, in partitura si trova l'indicazione autografa di Salieri «Segue subito finale»; invece al suo posto si trova questa aria, che nel libretto precede la Scena ultima. Nel libretto utilizzato l'inizio della Scena ultima è indicato al termine della pagina 51, ma nella pagina seguente si trova invece l'inizio di un altro libretto.
I.2 Aria Bella cosa se i mariti
Lisandra (S)
Tempo: Allegretto maestoso
Tonalità: Fa maggiore
Metro: 2/4
Misure: 68
Organico: 2 vl, vla, bc
Corifeo, Lisandra.
I.3 Aria Sono care, son vezzose
Ruggiero (T)
Tempo: Larghetto
Tonalità: Mi bemolle maggiore
Metro: ¢
Misure: [77]
Organico: 2 cor in Mi bemolle, 2 ob, 2 vl, vla, bc (vlc)
Praticello circondato d'alberi con fontana in fondo. Ruggiero, Corifeo poi Rusticone in disparte. Nel libretto quest'aria non si trova.

Atto 2

II.1 Terzetto L'appetito è già calmato
Corifeo (T), Ruggiero (T), Rusticone (B)
Tempo: Allegretto con brio
Tonalità: La maggiore
Metro: ¢
Misure: [132]
Organico: 2 cor in La, 2 ob, 2 vl, vla, bc
Nell'intestazione del numero Ruggiero è indicato come «Riccardo [Ruggiero]».
II.2 Aria Se fossi ricca e nobile
Eurilla (S)
Tempo: Allegro maestoso
Tonalità: Si bemolle maggiore
Metro: C
Misure: 151 [155]
Organico: 2 cor in Si bemolle, 2 ob, 2 vl, 2 vla, bc
Eurilla, Lisandra, poi Rusticone frettoloso.
II.3 Duetto L'orco col microcosimo
Rusticone (B), Corifeo (T)
Tempo: Andante con moto
Tonalità: Fa maggiore
Metro: 2/4
Misure: 99
Organico: 2 vl, vla, bc
Corifeo e Rusticone. Il testimone del libretto presenta due scene VI della parte prima (questa e quella del numero seguente).
II.4 Aria Dirò che nel vedervi
Lisandra (S)
Tempo: Andantino con moto
Tonalità: La maggiore
Metro: 2/4
Misure: 106
Organico: 2 vl, vla, bc
Lisandra e Corifeo. Il libretto utilizzato come testimone presenta due scene VI della parte prima: questa e quella precedente (II.3).
II.5 Aria Così fastoso e grande
Rusticone (B)
Tempo: Un poco sostenuto
Tonalità: Do maggiore
Metro: ¢
Misure: 30
Organico: 2 vl, vla, bc
Lisandra poi Rusticone coll'abito di Ruggiero, indi due cacciatori i quali partono e poi tornano con Corifeo.
II.6 Aria La vaga pastorella
Lisandra (S)
Tempo: Un poco sostenuto
Tonalità: Do maggiore
Metro: 6/8
Misure: [74]
Organico: 2 vl, vla, bc
Lisandra e detti.
II.7 Aria Solitaria a piè d'un monte
Lisandra (S)
Tempo: Larghetto con moto
Tonalità: Sol maggiore
Metro: C
Misure: 93
Organico: 2 cor in Re, 2 ob, 2 vl, vla, bc
Segue direttamente il numero precedente (II.6), senza recitativo intermedio, nella stessa scena.
II.8 Aria Modesti son quest'occhi
Eurilla (S)
Tempo: Andante sostenuto
Tonalità: Do maggiore
Metro: 2/4
Misure: 150
Organico: 2 cor in Sol, 2 ob, 2 vl, vla, bc
II.9 Aria Queste frutta son pur belle
Eurilla (S)
Tempo: Andantino
Tonalità: Do maggiore
Metro: C
Misure: 55 [56]
Organico: 2 cor in Do, 2 ob, 2 vl, vla, bc
Eurilla con cesto de frutti.
II.10 Finale Viva, viva il caro sposo
Eurilla (S), Lisandra (S), Ruggiero (T), Corifeo (T), Rusticone (B), coro di pastori e pastorelle (S, A, B)
Tempo: Allegretto
Tonalità: Si bemolle maggiore
Metro: 6/8
Misure: 32 + 88 + 134 [245]
Organico: 2 cor in Si bemolle, 2 ob, 2 vl, 2 vla, bc
Cioè la scena XI della parte seconda del libretto. Gran pianura, con Collina praticabile. Archi con festoni di fiori, tutto illuminato, in tempo di notte. Pastori e Pastorelle che ballano sul piano, mentre altri suonano Sistri, Tamburi ed altri istrumenti villerecci sulle Colline. Resta sospeso il ballo al suono di lieta Marcia, e scende dalla Collina Eurilla con Ruggero, Lisandra accompagnandoli; nel libretto utilizzato qui si interrompe la descrizione della scena e termina l'opera. Il testo di quest'aria finale non si trova nel libretto: al termine della scena precedente (scena X, pagina 51) è indicato l'inizio della Scena ultima con la sua descrizione (incompleta), a cui fa seguito invece, probabilmente per un errore tipografico, l'inizio di un altro libretto.

Interpreti

Domenico Bruni (Eurilla), Giuseppe Censi (Lisandra), Salvatore Casetti (Ruggiero), Giuseppe Lolli (Corifeo), Michele del Zanca (Rusticone)

Note

Data della prima incerta: «fine 1779 o inizio 1780» (note 1-2, rispettivamente Angermüller, Dokumente, I, p. 142, e Rice, Antonio Salieri and the Viennese Opera, p. 600); il libretto a stampa reca «Nel Carnevale dell'Anno 1780». AVVISO IMPORTANTE SULLA NUMERAZIONE: i prefissi «I» e «II» dei numeri musicali (I.1-I.3, II.1-II.10) rispecchiano l'ordine di successione dei brani nell'unico volume di partitura superstite e NON corrispondono alla «Parte prima»/«Parte seconda» dell'azione scenica (l'intermezzo è «in due parti», non in due atti in senso proprio); la reale collocazione drammaturgica di ciascun numero (Parte e Scena secondo il libretto, spesso riportata tra parentesi graffe nel catalogo) è indicata nel campo scena di ogni voce. La partitura superstite non conserva la sinfonia d'introduzione né l'inizio dell'opera: la descrizione della Parte prima, Scena I si ottiene solo dal libretto: «Campagna sparsa di varie Capanne. In lontananza Colline deliziose, ingombrate d'alberi, con caduta d'acque, che formano un vago Ruscello. Sopra dette Colline si vedono degli Alberghi villereccj. Rusticone con varj Contadini, e Pastori, che qua, e la dormono. Si destano impauriti all'improvviso Suono di Corni da Caccia. Eurilla, e Lisandra scendono sollecite dalla Collina per avvertirne Rusticone, poi Ruggiero, e Corifeo in abito da caccia, con servi appresso.» Il personaggio di Ruggiero è indicato talvolta come «Ruggero» sia in partitura che nel libretto (v. Parte seconda, Scena ultima); nell'intestazione di II.1 compare inoltre come «Riccardo [Ruggiero]». Il libretto utilizzato come testimone presenta due scene VI della parte prima (corrispondenti a II.3 e II.4). Il libretto usato si interrompe bruscamente all'interno della descrizione della Scena ultima (Parte seconda, in realtà la scena XI): al termine di pagina 51 è annunciato l'inizio della Scena ultima con una descrizione incompleta, a cui segue invece, probabilmente per un errore tipografico, l'inizio di un altro libretto; di conseguenza il testo dell'aria del Finale (II.10) non si trova nel libretto, così come quello di I.3. Sull'aria I.1 (collocata dal libretto in Parte seconda, Scena X, penultima) la partitura reca, al termine del numero che dovrebbe occuparne il posto, l'indicazione autografa di Salieri «Segue subito finale», mentre al suo posto compare invece l'aria «Quella mano tenerina», che nel libretto precede la Scena ultima. Interpreti (cfr. Libretto utilizzato): Domenico Bruni (Eurilla), Giuseppe Censi (Lisandra), Salvatore Casetti (Ruggiero; cfr. anche «Cassetti»), Giuseppe Lolli (Corifeo), Michele del Zanca (Rusticone). Partitura autografa di fine XVIII sec., 1 vol. (220x278 mm), A-Wn: Mus. Hs. 16.186: cc. I, 108, II, con carte vuote (52v, 62v, 64v, 68v); legatura in cartone verde marmorino, dorso «Salieri, / Dama / Pastorella». Brani isolati in partitura: «In qual diavol d'imbroglio» (rec.) e «Parliamo basso basso» (aria di Rusticone, parte I scena XIV), entrambi in A-Wn: Mus. Hs. 4487. Libretto a stampa: LA DAMA PASTORELLA, INTERMEZZO IN MUSICA A CINQUE VOCI, da rappresentarsi nel Teatro Valle de' Signori Capranica nel Carnevale dell'anno 1780, dedicato a D. Elena Albani Caetani principessa di Tiano, Roma, MDCCLXXX, per Agostino Palombini; p. 52 (I-Rvat, Ferr. V. 8066, 7; altri esemplari: I-Rvat Ferraioli, B-Bc, D-Mth). La scena si rappresenta in un piccolo feudo rustico nei confini della Scozia; ruoli scenici secondo il libretto: Eurilla è pastorella educata in casa di Rusticone, che si scopre essere Olimpia, figlia del Conte di Clerval; Ruggiero, creduto ricco signore, si palesa infine come Milord Fideling.

Riferimenti

Partitura
A-Wn: Mus. Hs. 16.186 (1 vol., autografa)
Libretto
Libretto utilizzato: I-Rvat, Ferr. V. 8066, 7 (Roma 1780, per Agostino Palombini); altri esemplari: I-Rvat (Ferraioli), B-Bc, D-Mth