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Compositore
Antonio Salieri
Genere
Dramma per musica [in due atti]
Librettista
Mattia Verazi
Prima Rappresentazione
Luogo
Milano, Nuovo Regio Ducal Teatro (poi Teatro alla Scala)
Personaggi
Asterio
Soprano
Sposo di Europa e padre del fanciullo; ruolo scritto per il soprano castrato Gasparo Pacchiarotti.
Coro d'aggressori e d'assaliti
T, B
Assalitori ed assaliti del terzetto I.2; nel numero II.8 il catalogo ne indica l'organico come T, T, B.
Coro di cavalieri
S, A, T, B
Cavalieri fenici al seguito di Isséo, di ritorno dalla spedizione di Cipro (I.4).
Coro di donzelle
S
Donzelle seguaci di Europa.
Coro di grandi del regno
A, A, B
Grandi del regno di Tiro (I.6).
Coro di guardie
T, B
Guardie della reggia (Finale I.7).
Coro di sacerdoti
T, T, B
Sacerdoti del Tempio della Vendetta (II.7); coro non elencato nell'intestazione «Personaggi» del catalogo (cfr. note dell'opera).
Egisto
Tenore
Fenicio: guida dapprima l'attacco contro Asterio ed Europa (Atto I, Scena II), quindi opera al servizio della regina Semele.
Europa
Soprano
Naufraga sulle coste fenicie con lo sposo Asterio e il piccolo figlio; alla fine dell'opera riconosciuta come legittima erede al trono di Tiro (donde il titolo).
Il fanciullo
—
Figlio di Asterio e di Europa; ruolo muto.
Isséo
Alto
Condottiero fenicio, di ritorno vittorioso dalla spedizione di Cipro; ruolo scritto per il contralto castrato Giovanni Rubinelli. Nel libretto anche «Isseo»; indicato eccezionalmente come Soprano nel numero II.2 (cfr. note dell'opera).
Mirra
—
Prigioniera di Cipro, compagna di Pafio nel Ballo primo; nella prima rappresentazione danzata da Catarina Curz.
Pafio
—
Prigioniero di Cipro, protagonista muto del Ballo primo; nella prima rappresentazione danzato dal coreografo Claudio Legrand.
Semele
Soprano
Regina di Tiro.
Organico Orchestrale
Organico A: 2 fl, 2 ob, 2 fag, 2 cor, 2 tr, timp, 2 vl, 2 vla, cb, bc. Organico B: 2 ob, 2 fag, 2 cor, 2 vl, vla, bc.
Struttura Musicale
Atto 1
Tonalità: Re maggiore
Metro: C
Misure: 151 [153] [B]
Organico: 2 tr, 2 cor, 2 ob, 2 vl, 2 vla, timp, cb
Tràdita solo dal manoscritto [B]; assente in [A]. Raffigura una tempesta marina; la partitura reca l'indicazione «Fulmine» in corrispondenza di un tuono orchestrale, con dinamiche f e calando. Una nota del libretto, riportata dal catalogo in testa alla Scena I, spiega che la sinfonia «ch'è un'imitazione dell'orrenda procella... si va rallentando a proporzione che questa si scema, e che ritorna la calma», ed è annunciata «dal dolce suono d'un oboe, che prende il luogo dell'andante dell'apertura, e che serve d'accompagnamento alla cavatina d'Asterio» [I.1]. Riutilizzata da Salieri come sinfonia d'introduzione di Cesare in Farmacusa (N. 10).
Tempo: Allegretto
Tonalità: Fa maggiore
Metro: ¢
Misure: 86 [VI]
Organico: 2 cor, 2 ob, 2 vl, vlc, fag, bc
Primo dei 7 movimenti del «Ballo primo», balletto pantomimico interposto fra l'Atto I e l'Atto II (cfr. nota generale dell'opera). Autografo: A-Wn: Hs. Suppl. Mus. 3762. Il numero fra parentesi quadre [VI] indica la posizione di questo movimento nell'ordine drammaturgico originale ricostruito da Biggi Parodi (2005), diverso dall'ordine di presentazione nel manoscritto qui seguito.
Tempo: Minuetto
Tonalità: Fa maggiore
Metro: 3/4
Misure: 86 [VII]
Organico: 2 cor, 2 ob, 2 vl, vlc, fag, bc
Secondo movimento del Ballo primo nell'ordine del manoscritto; [VII], cioè l'ultimo, nell'ordine ricostruito da Biggi Parodi.
Tempo: Allegro assai
Tonalità: Fa maggiore
Metro: 2/4
Misure: 63 [IV]
Organico: 2 cor, 2 ob, 2 vl, vlc, fag, bc
Terzo movimento nell'ordine del manoscritto; [IV] nell'ordine ricostruito da Biggi Parodi.
Asterio (S)
Tempo: Adagio
Tonalità: Re maggiore
Metro: 2/4
Misure: [36] [A]
Organico: 2 cor in Re, 2 ob, 2 vl, 2 vla, 2 fag, bc
Cavatina d'apertura di Asterio, tramandata in due redazioni pressoché autonome: qui si riportano i dati della redazione [A] (Adagio, mis. [36]); la redazione [B] (Patetico, testo «Sposa… Figlio… Ah non piangete!» — nel libretto: «Sposa… figlio… Ah voi piangete!…» — stessa tonalità, metro e organico, mis. [41]) presenta i versi in ordine invertito rispetto ad [A]. Segue [Rec.] Europa «Ah perché mai del pianto» e [Rec. acc.] Europa «Miseri noi».
Tempo: Allegretto
Tonalità: Re maggiore
Metro: ¢
Misure: 93 [V]
Organico: 2 cor, 2 ob, 2 vl, fag, vlc, bc
Quarto movimento nell'ordine del manoscritto; [V] nell'ordine ricostruito da Biggi Parodi.
Europa (S), Asterio (S), Egisto (T), coro di donzelle (S), coro d'aggressori e d'assaliti (T, B)
Tempo: Allegro
Tonalità: Si bemolle maggiore
Metro: C
Misure: [169] [A]
Organico: 2 cor in Si bemolle, 2 tr in Si bemolle, 2 fl, 2 ob, 2 fag, 2 vl, 2 vla, bc
Nella fonte [B] questo numero è Allegro assai, con organico ridotto (2 vl, 2 vla, 2 ob, 2 cor, bc, senza fl né tr). Il terzetto prosegue, senza nuova numerazione, dopo il cambio di scena (III): Europa «Pria che ferir quel seno», Coro «Vinse il paterno amor»; ed ancora dopo il successivo cambio di scena (IV), con il recitativo di Asterio tramandato in due varianti — [B] «Sposa, oh Dio, che pena io sento» (corrispondente al libretto), [A] «Sposa, oh Dio, che giorno è questo!» — seguito da un'ulteriore prosecuzione del terzetto, «Ah, non reggo al mio tormento», per la quale il catalogo cita autonomamente mis. [65].
Tempo: Andante Maestoso
Tonalità: Mi bemolle maggiore
Metro: ¢
Misure: 47 [I]
Organico: 2 tr, 2 cor, 2 fl, 2 cl, 2 ob, 2 vl, 2 vla, 2 fag, timp, bc
Quinto movimento nell'ordine del manoscritto, ma [I] — cioè il primo — nell'ordine drammaturgico ricostruito da Biggi Parodi: orchestrazione più ampia degli altri movimenti del ballo (con tr, fl, cl e timp), coerente con l'apertura solenne della pantomima.
Tempo: Andantino con moto
Tonalità: Mi bemolle maggiore
Metro: 2/4
Misure: 57 [II]
Organico: 2 ob, 2 vl, vla, bc
Sesto movimento nel manoscritto; [II] nell'ordine ricostruito da Biggi Parodi.
Tempo: Presto
Tonalità: Si bemolle maggiore
Metro: 2/4
Misure: 198 [III]
Organico: 2 cor, 2 ob, 2 vl, 2 vla, 2 fag
Settimo e ultimo movimento nel manoscritto; [III] nell'ordine ricostruito da Biggi Parodi. Chiude il Ballo primo; segue l'Atto II.
Semele (S), Egisto (T)
Tempo: Larghetto
Tonalità: Re maggiore
Metro: ¢
Misure: [139]
Organico: 2 cor in La, 2 ob, 2 vl, 2 vla, fag, bc
Precede [Rec.] Semele «Aprasi, olà, custodi».
Isséo (A), coro di cavalieri (S, A, T, B)
Tempo: Andante maestoso
Tonalità: Re maggiore
Metro: C
Misure: [42] [A]
Organico: 2 cor, 2 tr, 2 ob, 2 fl, 2 fag, 2 vl, timp, bc
Nella fonte [B] questo numero è Allegro, con organico ridotto (2 cor, 2 ob, 2 fag, 2 vl, vla, bc, senza tr, fl né timp); stesse mis. [42]. Precede [Rec.] Isséo «Colle spoglie de' vinti a' piedi tuoi» [B].
Isséo (A), Semele (S)
Tempo: Larghetto con moto
Tonalità: Fa maggiore
Metro: 2/4
Misure: [68] [B]
Organico: 2 cor, 2 ob, 2 vl, 2 vla, bc
Tràdito solo dalla fonte [B]. I tre versi iniziali del suo testo vengono ripresi da Asterio, sulla stessa musica, in coda al Finale II [II.10].
coro di grandi del regno (A, A, B)
Tempo: Largo
Tonalità: Do maggiore
Metro: C
Misure: [53] [B]
Organico: 2 tr, 2 cor, 2 ob, 2 vl, 2 vla, 2 fag, bc
Tràdito solo dalla fonte [B]. Precede [Rec.] Egisto «Giungi attesa, o regina. Ecco raccolto».
Asterio ed Europa (S), Semele (S), Isséo (A), Egisto (T), coro di guardie (T, B)
Tempo: Andante con moto
Tonalità: Re maggiore
Metro: C
Misure: [238]
Organico: 2 cor in Re, 2 tr, 2 ob, 2 vl, 2 vla, fag, cb, bc
Scena VIII: «Asterio fra le guardie e detti» (solo recitativo). Scena IX: «Europa fra le guardie e detti». Chiude l'Atto I; segue il Ballo primo.
Atto 2
Egisto (T)
Tempo: Allegro
Tonalità: La maggiore
Metro: C
Misure: [149] [B]
Organico: 2 cor, 2 ob, 2 vl, 2 vla, fag, bc
Tràdito solo dalla fonte [B]. Nel manoscritto [B], per la parte di Egisto è indicata la chiave di contralto ma la musica è scritta in chiave di tenore. Precede [Rec.] Egisto «Sulla sorte d'Asterio irresoluto».
Isséo (S), Europa (S)
Tempo: Larghetto
Tonalità: Mi bemolle maggiore
Metro: ¢
Misure: [100] [A] [109] [B]
Organico: 2 cor in Mi bemolle, 2 ob, 2 vl, 2 vla, 2 fag, bc
Isséo è qui eccezionalmente indicato come Soprano, anziché come Alto (voce con cui compare altrove nel catalogo e nell'intestazione «Personaggi»). Fra le carte finali della fonte [A] (A-Wn: Mus. Hs. 4488, c. 129r) si trova, di mano di Salieri, l'indicazione «segue Duetto Perder l'oggetto amato» in calce a un recitativo tratto dall'opera Annibale in Capua, inserito dopo il 19 maggio 1801 in vista di un'ipotizzata, mai realizzata ripresa (cfr. nota generale dell'opera).
Europa (S)
Tempo: Allegro
Tonalità: Sol maggiore
Metro: C
Misure: [151] [A] [147] [B]
Organico: 2 cor in Sol, 2 ob, 2 vl, 2 vla, 2 fag, bc
Semele (S)
Tempo: Larghetto
Tonalità: Mi maggiore
Metro: ¢
Misure: [42]
Organico: 2 cor in Mi, 2 ob, 2 vl, vla, fag, bc
Semele (S)
Tempo: Allegro
Tonalità: Do maggiore
Metro: 2/4
Misure: [78]
Organico: 2 cor in Do, 2 ob, 2 vl, 2 vla, 2 fag, bc
Scena IV {V} (numerazione in partitura corretta dal catalogo): «Isséo e detta».
Asterio (S)
Tempo: Largo
Tonalità: sol minore
Metro: ¢
Misure: [106] [A] [121] [B]
Organico: 2 cor in Si bemolle, 2 ob, 2 vl, vla, fag, bc
Nella partitura [B]: «l'angoscia» anziché «angoscia». Scena V {VI} (numerazione in partitura corretta dal catalogo): «Tempio della vendetta».
coro di sacerdoti (T, T, B)
Tempo: Larghetto
Tonalità: Si bemolle maggiore
Metro: 3/8
Misure: [34]
Organico: 2 cor in Si bemolle, 2 ob, 2 vl, vla, 2 fag, bc
Il coro di sacerdoti non compare nell'elenco iniziale dei «Personaggi» del catalogo (cfr. nota generale dell'opera). Nella fonte [B] la voce di basso tace nelle prime due battute, con lieve differenza di disposizione delle parti tenorili rispetto ad [A] (Tenori I/Tenori II/Basso in [A]; Tenori/B in [B]).
Europa (S), coro d'aggressori e d'assaliti (T, T, B), coro di donzelle (S, Ms)
Tempo: Allegro
Tonalità: Mi bemolle maggiore
Metro: 2/4
Misure: [164]
Organico: 2 cor in Mi bemolle, 2 fag, 2 vl, 2 vla, cb, bc
L'organico vocale dei due cori qui indicato (coro d'aggressori e d'assaliti T, T, B; coro di donzelle S, Ms) differisce lievemente da quello dell'intestazione «Personaggi» (rispettivamente T, B e S). Segue senza nuova indicazione di scena rispetto alla Scena VI {VIII}.
Semele (S)
Tempo: Allegro
Tonalità: Si bemolle maggiore
Metro: C
Misure: [190] [B]
Organico: 2 cor, 2 ob [ob solo], 2 vl, 2 vla, bc
Tràdito solo dalla fonte [B]. Scena X: «Isséo ed Egisto» (solo recitativo). Scena XI: «Semele affannosa ed Isséo». Fra le Scene VI {VIII} e X il catalogo non riporta alcuna Scena IX, né segnala il salto di numerazione (cfr. nota generale dell'opera).
coro (S, S, T, B), Asterio (S), Europa (S), Isséo (A), Semele (S)
Tempo: Allegro maestoso
Tonalità: Re maggiore
Metro: ¢
Misure: [123] [A]
Organico: 2 cor in Re, 2 tr, 2 fl, 2 ob, 2 fag, 2 vl, 2 vla, bc, timp [a parte]
Nella fonte [B] l'ordine degli strumenti a fiato differisce (2 tr, 2 cor in Re, 2 ob, 2 fl, 2 fag, 2 vl, 2 vla, bc, senza timp) e le mis. sono [76] anziché [123]. Tutti replicano in coro gli ultimi cinque versi già cantati da Isséo, mentre sulla stessa musica Asterio ripete i tre versi iniziali del suo Rondò [I.5]. Chiude l'opera («FINE»).
Interpreti
Maria Balducci (Europa), Francesca Lebrun Danzi (Semele), Gasparo Pacchiarotti (Asterio), Antonio Prati (Egisto), Giovanni Rubinelli (Isséo)
Note
Europa riconosciuta inaugurò il 3 agosto 1778 il Nuovo Regio Ducal Teatro di Milano (poi Teatro alla Scala), su libretto di Mattia Verazi concepito secondo i principi del suo sperimentale «dramma in azione» a scene continue (cfr. McCLYMONDS, 1982 e 1997, in bibliografia). L'opera sopravvive in due fonti manoscritte sostanzialmente divergenti, entrambe qui utilizzate e distinte con le sigle [A] e [B]: [A] A-Wn: Mus. Hs. 4488, partitura autografa (1 vol.); [B] I-Mc: Noseda F. 54, partitura non autografa coeva (2 voll., con alcune battute autografe; frontespizio: «Tempesta / Europa Riconosciuta / Musica / Del Sig. Antonio Salieri»). Diversi numeri sono tràditi da una sola delle due fonti (la Sinfonia, I.5, I.6, II.1 e II.9 solo da [B]); altri sono presenti in entrambe con differenze di tempo, orchestrazione e/o lunghezza, specificate nella nota di ciascun numero — il caso più vistoso è la cavatina d'apertura di Asterio (I.1), tramandata in due redazioni testuali e musicali pressoché autonome: [A] Adagio «Figlio… Sposa… Ah voi piangete!» (mis. [36]) e [B] Patetico «Sposa… Figlio… Ah non piangete!» (mis. [41]), con i versi in ordine invertito. Nella presente scheda si riportano, numero per numero, i dati della fonte [A] quando disponibile, altrimenti quelli della fonte [B]; le varianti dell'altra fonte sono documentate nella nota del singolo numero.
La sinfonia d'introduzione (raffigurante una tempesta marina, con l'indicazione «Fulmine» in partitura) fu riutilizzata da Salieri come sinfonia d'apertura di Cesare in Farmacusa (N. 10; cfr. BIGGI PARODI, Da Europa riconosciuta a Cesare in Farmacusa..., in bibliografia).
Dopo il Finale I (I.7) e prima dell'Atto II è collocato il «Ballo primo», balletto pantomimico ambientato in un anfiteatro romano (i prigionieri di Cipro Pafio e Mirra condannati a un combattimento con le fiere, salvati dall'intervento del popolo), coreografato ed eseguito da Claudio Legrand con musiche appositamente ricomposte da Salieri. La partitura autografa del ballo (A-Wn: Hs. Suppl. Mus. 3762) tramanda 7 movimenti nell'ordine Allegretto, Minuetto, Allegro assai, Allegretto, Andante Maestoso, Andantino con moto, Presto; Elena Biggi Parodi (Preliminary observations on the Ballo primo of Europa riconosciuta by Antonio Salieri, 2005) ne ha ricostruito l'ordine drammaturgico originale, diverso da quello di presentazione nel manoscritto, indicato in questa scheda fra parentesi quadre in cifre romane accanto a ciascun movimento (es. «[I]», «[VI]»). I numerosissimi ballerini e figuranti del Ballo primo (lottatori, schermitori, compagne, ecc.) non sono qui schedati come personaggi, ad eccezione dei due ruoli protagonisti muti Pafio e Mirra.
Al termine dell'opera («FINE») il catalogo trascrive per esteso anche i dati del balletto pantomimico separato «Apollo placato», rappresentato nella medesima serata inaugurale: coreografia e recitazione di Giuseppe Canziani, musica principale di Luigi de Baillou; il contributo di Salieri si limita al recitativo istrumentato, all'aria e al coro conclusivi, per i quali il catalogo non riporta parametri musicali attribuibili (tempo, tonalità, metro, misure), e che pertanto non è qui schedato come numero musicale autonomo.
Una nota di mano di Salieri al fondo della partitura [A] (c. 129r) reca l'indicazione «Rec. fatto per cantare il duetto di Annibale in Europa riconosciuta»: le cc. 129r-130r contengono infatti un recitativo accompagnato tratto dall'opera Annibale in Capua («Emilia Lasciami… Io vo' col padre…»), seguito dall'indicazione «segue Duetto Perder l'oggetto amato» [II.2]. Il ritocco è dunque posteriore al 19 maggio 1801 (data della rappresentazione di Annibale in Capua per l'inaugurazione del Nuovo Cesareo Regio Teatro di Trieste) e testimonia un progetto di ripresa dell'opera mai realizzato (cfr. BIGGI PARODI, Teatro alla Scala 1778: «Europa riconosciuta» inaugura a Milano l'«opera europea», 2004, p. 35-44).
La numerazione delle scene dell'Atto II presenta numerosi scarti fra partitura e libretto, sistematicamente segnalati dal catalogo fra parentesi graffe (Scena IV {V}, V {VI}, V {VII}, VI {VIII}); sorprendentemente, dopo la Scena VI {VIII} la partitura prosegue direttamente con una «Scena X» priva di correzione, con un salto di numerazione (la Scena IX) non altrimenti spiegato dal catalogo. Si segnala inoltre che il coro di sacerdoti (T, T, B) che canta il numero II.7 non compare nell'elenco iniziale dei «Personaggi», il quale cita soltanto coro di donzelle (S), coro d'aggressori e d'assaliti (T, B), coro di cavalieri (S, A, T, B), coro di grandi del regno (A, A, B) e coro di guardie (T, B); nel numero II.8 le stesse formazioni corali compaiono peraltro con organico vocale lievemente diverso da quello dell'intestazione (coro di donzelle S, Ms; coro d'aggressori e d'assaliti T, T, B). Isséo, indicato in testa come Alto (ruolo scritto per il musico Giovanni Rubinelli, come quello di Asterio lo fu per il soprano Gasparo Pacchiarotti), è eccezionalmente indicato come Soprano nel solo numero II.2; nel libretto il suo nome compare talora come «Isséo», talora come «Isseo».
Interpreti della prima rappresentazione: Maria Balducci (Europa), Francesca Lebrun Danzi (Semele), Gasparo Pacchiarotti (Asterio), Antonio Prati (Egisto), Giovanni Rubinelli (Isséo).
Riferimenti
Partitura
[A] A-Wn: Mus. Hs. 4488 (partitura autografa della fine del XVIII sec., 1 vol.; nelle cc. finali, 129r-130r, un'inserzione posteriore al 1801 riporta un recitativo tratto da Annibale in Capua in vista di un'ipotizzata, mai realizzata ripresa, cfr. note). Ballo primo, autografo: A-Wn: Hs. Suppl. Mus. 3762 (34 cc.). [B] I-Mc: Noseda F. 54 (partitura manoscritta della fine del XVIII sec., 2 voll., con alcune battute autografe; frontespizio: «Tempesta / Europa Riconosciuta / Musica / Del Sig. Antonio Salieri»)
Libretto
Europa riconosciuta. Dramma per musica da rappresentarsi nel Nuovo Regio Ducal Teatro di Milano nella solenne occasione del suo primo aprimento nel mese d'agosto 1778 (Milano, Gio. Batista Bianchi, 1778), p. 80 [cfr. Libretto utilizzato; esemplari, fra gli altri, in I-Bc, Fc, Ma, Mb, Mc, Mts, Rn, Rsc]