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La grotta di Trofonio

Compositore
Antonio Salieri
Genere
Opera comica [in due atti]
Numero Atti
2
Librettista
Giambattista Casti

Prima Rappresentazione

Luogo
Vienna, Burgtheater
Data
12/10/1785

Personaggi

Aristone
Basso
Padre di Ofelia e Dori, gemelle.
Artemidoro
Tenore
Amante di Ofelia.
Coro di spiriti
T, B
Spiriti invisibili della grotta di Trofonio (I.7 «Spirti invisibili»).
Dori
Soprano
Figlia gemella di Aristone; amante corrisposta di Plistene.
Ofelia
Soprano
Figlia gemella di Aristone; amante corrisposta di Artemidoro.
Plistene
Tenore
Amante di Dori.
Trofonio
Basso
Filosofo e mago, custode della grotta incantata che scambia l'umore — allegro in malinconico, e malinconico in allegro — di chi vi entra.

Organico Orchestrale

2 fl, 2 ob, 2 cl, 2 fag, 2 tr, 2 vl, 2 vla, bc

Struttura Musicale

Atto 1

Sinfonia Sinfonia Sinfonia
Tempo: Un poco adagio-Allegro
Tonalità: do minore
Metro: ¢
Misure: 130 [A 254] [B 246]
Organico: 2 tr in Do, 2 fl, 2 ob e cl in Do, 2 vl, 2 vla, 2 fag, bc [timp a parte]
In testa alla c. 1r della partitura si legge: «N.B. Li timpani sono scritti a parte. Sinfonia. La Grotta di Trofonio. 1785. Vienna. Salieri.» Il conteggio delle misure diverge sensibilmente fra la partitura autografa [A] (254) e la partitura a stampa Artaria [B] (246).
I.1 Terzetto Mie care figliuole
Aristone (B), Ofelia (S), Dori (S)
Tempo: Allegretto-Andantino
Tonalità: La maggiore
Metro: C
Misure: 43 + 44
Organico: 2 cor in La, 2 fl, ob, 2 vl, 2 vla, 2 fag, bc
L'intestazione «Atto I / Scena I» è racchiusa per intero dal catalogo fra parentesi graffe: «{Atto I. Scena I. Giardino. Aristone, Ofelia, Dori.}» — unico caso, fra i due atti, in cui anche l'apertura dell'atto è compresa nella citazione.
I.2 Cavatina Orsù già compresi il vostro desio
Aristone (B), Ofelia (S), Dori (S)
Tempo: Allegro
Tonalità: Re maggiore
Metro: 2/4
Misure: 57
Organico: 2 tr in Re, 2 ob, 2 vl, 2 vla, 2 fag, bc
I.3 Aria D'un dolce amor la face
Ofelia (S)
Tempo: Larghetto
Tonalità: Do maggiore
Metro: ¢
Misure: [A 78] [B 81]
Organico: 2 cor, 2 cl, 2 vl, 2 vla, 2 fag, bc
I.4 Quartetto Il diletto che in petto mi sento
Dori (S), Plistene (T), Ofelia (S), Artemidoro (T)
Tempo: Allegro
Tonalità: Si bemolle maggiore
Metro: 6/8
Misure: [A 182] [B 140]
Organico: 2 cor in Si bemolle acuto, 2 cl, 2 fl, 2 vl, 2 vla, 2 fag, bc
L'intestazione di questa scena, comprensiva dell'intera didascalia scenica, è racchiusa dal catalogo fra parentesi graffe: «{Scena V. Dori e Plistene che vengono cantando e saltellando... stan seduti dalla parte opposta.}».
I.5 Aria Da un fonte istesso
Aristone (B)
Tempo: Andante
Tonalità: Do maggiore
Metro: 2/4
Misure: 79 [A 209] [B 202]
Organico: 2 tr in Do, 2 cor in Mi bemolle, 2 fl, 2 ob, 2 vl, 2 vla, 2 fag, bc
I.6 Duetto Nello stato coniugale
Dori (S), Plistene (T)
Tempo: Un poco adagio
Tonalità: Sol maggiore
Metro: 3/4
Misure: 109 [A 110] [B 109]
Organico: 2 fl, 2 ob, 2 vl, 2 vla, 2 fag, bc
Nel libretto [a] e [b]: «Ne lo stato coniugale». Il conteggio delle misure è riportato dal catalogo con una ripetizione della sigla «mis» prima del dato della fonte B.
I.7 Aria con coro Spirti invisibili
Trofonio (B), coro di spiriti (T, B)
Tempo: Un poco adagio
Tonalità: re minore
Metro: ¢
Misure: [134 + 3 + 10 + 14 + 31]
Organico: 2 tr in Re, 2 cor in Si bemolle, 2 fl, 2 ob, 2 vl, 2 vla, 2 fag, bc
L'intestazione di questa scena, comprensiva dell'intera didascalia scenica, è racchiusa dal catalogo fra parentesi graffe: «{Scena X. Bosco. In fondo erta e sassosa rupe sparsa d'alberi e di tronchi... Trofonio ch'esce dalla grotta.}».
I.8 Aria Di questo bosco ombroso
Artemidoro (T)
Tempo: Cantabile con moto
Tonalità: Mi bemolle maggiore
Metro: ¢
Misure: 90 [A] [B 84]
Organico: 2 cor in Mi bemolle, fl, 2 cl, 2 ob, 2 vl, 2 vla, 2 fag, bc
L'intestazione di questa scena, comprensiva della didascalia, è racchiusa fra parentesi graffe: «{Scena XI. Artemidoro con Platone in mano.}».
I.9 Cavatina Ah, trovar fra queste piante
Plistene (T)
Tempo: Andantino brillante
Tonalità: Sol maggiore
Metro: 2/4
Misure: [72]
Organico: 2 cor in Sol, 2 ob, 2 vl, 2 vla, 2 fag, bc
L'intestazione di questa scena, comprensiva della didascalia, è racchiusa fra parentesi graffe: «{Scena XII. Plistene e Trofonio.}».
I.10 Aria Evviva la gioia
Artemidoro (T)
Tempo: Allegro assai
Tonalità: Do maggiore
Metro: 6/8
Misure: 36
Organico: 2 tr, ob, cl, 2 vl, 2 vla, 2 fag, bc
L'intestazione di questa scena, comprensiva della didascalia, è racchiusa fra parentesi graffe: «{Scena XIII. Artemidoro (ch'esce dalla grotta per l'altra porta) e Trofonio.}». Nella fonte [A] manca l'indicazione degli strumenti dell'organico.
I.11 Aria Vieni, o maestro, e duce
Plistene (T)
Tempo: Larghetto
Tonalità: Sol maggiore
Metro: ¢
Misure: 29
Organico: 2 corni inglesi, 2 fag, 2 vl, vla, bc
L'intestazione di questa scena, comprensiva della didascalia, è racchiusa fra parentesi graffe: «{Scena XIV. Plistene, ch'esce gravemente dalla grotta... e Trofonio.}». Il catalogo segnala un'incertezza di attribuzione: nella fonte [A] l'aria è assegnata per refuso ad Artemidoro, sebbene il recitativo precedente sia cantato da Plistene; nella fonte [B] la parte è già trasportata in chiave di Sol tenorizzata. All'aria segue, nella sola fonte [A], una prosecuzione puramente strumentale di 31 misure (Larghetto), non trattata come numero autonomo.
I.12 Finale È un piacer col caro amante
Ofelia (S), Dori (S), Artemidoro (T), Plistene (T), Aristone (B)
Tempo: Un poco adagio
Tonalità: Mi bemolle maggiore
Metro: ¢
Misure: 37 + 96 + 113 + 52 + 60 + 112 [170]
Organico: 2 cor in Mi bemolle, 2 cl, 2 fag, 2 vl, 2 vla, bc
L'intestazione di questa scena, comprensiva della didascalia, è racchiusa fra parentesi graffe: «{Scena XV. Giardino. Ofelia e poi Artemidoro.}». La somma delle sei sezioni indicate dal catalogo (37+96+113+52+60+112 = 470 misure) non coincide con il totale fra parentesi quadre riportato, «[170]»: verosimilmente una svista nella trascrizione del totale (forse per «[470]»). Chiude l'Atto I.

Atto 2

II.1 Aria Se il tuo sposo è assai brioso
Aristone (B)
Tempo: Allegro con brio
Tonalità: Re maggiore
Metro: C
Misure: 59 + [90] 75 [A] [B 148]
Organico: 2 tr in Re, 2 cor in Sol, 2 ob, 2 vl, 2 vla, 2 fag, bc
II.2 Aria Un bocconcin d'amante
Dori (S)
Tempo: Andante ma non troppo
Tonalità: La maggiore
Metro: 2/4
Misure: [128]
Organico: fl, 2 vl, 2 vla, 2 fag, bc
La scena, ripetuta con la medesima intestazione già usata per la Scena II (dopo l'autonoma Scena III), è corretta dal catalogo in «Scena II {III}». I due recitativi che la introducono recano le sigle «A» e «B» a margine, ad indicare la diversa collocazione del testo nelle due fonti manoscritte. Il brano è presente in entrambe le fonti A e B; il testo della partitura corrisponde al libretto [b].
II.3 Duettino E in casa altrui senza permesso
Plistene (T), Artemidoro (T)
Tempo: Andante con moto
Tonalità: Mi bemolle maggiore
Metro: ¢
Misure: [31]
Organico: 2 vl, 2 vla, bc
II.4 Cavatina Che fu, che m'avvenne!
Plistene (T)
Tempo: Allegretto
Tonalità: Sol maggiore
Metro: C
Misure: 58
Organico: 2 cor in Sol, 2 fl, ob, 2 vl, 2 vla, 2 fag, bc
L'intestazione di questa scena, comprensiva della didascalia, è racchiusa fra parentesi graffe: «{Scena VI. Plistene, che al suono di lieta armonia... stropicciandosi gli occhi e la fronte.}». Dopo il recitativo seguente, la sola fonte [A] riporta un breve inserto strumentale di 7 misure (Adagio) prima della scena successiva.
II.5 Aria Sognai, o sogno ancor?
Artemidoro (T)
Tempo: Un poco adagio
Tonalità: La maggiore
Metro: ¢
Misure: [48]
Organico: 2 cor in La, fl, 2 cl, 2 vl, 2 vla, 2 fag, bc
L'intestazione di questa scena, comprensiva della didascalia, è racchiusa fra parentesi graffe: «{Scena VII. Artemidoro, che al suon di grave melodia esce per l'istessa parte donde uscì Plistene.}». Nella fonte [B] manca l'indicazione di tempo, e vi è un refuso (manca il punto sull'ultima croma).
II.6 Aria Questo magico abituro
Trofonio (B)
Tempo: Allegro non presto
Tonalità: Re maggiore
Metro: ¢
Misure: 46 [A 42] [B 41]
Organico: 2 tr, cor, fl, 2 ob e 2 cl, 2 vl, 2 vla, 2 fag, bc, [timp a parte]
I versi sono presenti solo nel libretto [b].
II.7 Terzetto Venite o donne, meco
Trofonio (B), Dori (S), Ofelia (S)
Tempo: Andante con moto
Tonalità: Fa maggiore
Metro: 3/4
Misure: 156 [155]
Organico: 2 cor in Fa, 2 fl, 2 ob, 2 vl, 2 vla, 2 fag, bc
Quest'aria fu variata da Jan Křtitel Vanhal per clavicembalo o fortepiano (A-SEI: Z 40) e fu riutilizzata nel pasticcio L'ape musicale, andato in scena al Burgtheater il 27 febbraio 1789.
II.8 Terzetto Ma perché in ordine il tutto vada
Plistene (T), Artemidoro (T), Aristone (B)
Tempo: Allegro assai
Tonalità: Do maggiore
Metro: 3/4
Misure: 212 [A 214] [B 215]
Organico: 2 tr in Do, 2 ob, 2 vl, 2 vla, 2 fag, bc
I versi sono presenti solo nel libretto [b].
II.9 Duetto Maturità! Saviezza! Sodezza! Gravità!
Dori (S), Plistene (T)
Tempo: Andante
Tonalità: Sol maggiore
Metro: ¢
Misure: [72] [A]
Organico: 2 vl, 2 vla, bc
I versi dell'aria sono assenti sia nel libretto [a] che in [b], tràditi solo dalla partitura.
II.10 Cavatina Lara lara lala
Ofelia (S)
Tempo: Allegretto
Tonalità: Si bemolle maggiore
Metro: 3/4
Misure: [48]
Organico: fl, ob (solo), 2 vl, 2 vla, 2 fag, bc
I versi dell'aria sono presenti solo nel libretto [b]. Insieme alla successiva II.11, forma una coppia di cavatine su sillabe prive di senso, un unico episodio di vocalizzo comico.
II.11 Cavatina La ra la ra
Ofelia (S)
Tempo: Allegretto
Tonalità: Do maggiore
Metro: 3/4
Misure: [14]
Organico: fl, ob, 2 vl, 2 vla, 2 fag, bc
I versi dell'aria sono presenti solo nel libretto [b]. Segue, nella stessa Scena XIII, la cavatina precedente di Ofelia II.10, con cui forma una coppia di vocalizzi su sillabe prive di senso.
II.12 Duetto Quel muso arcigno e burbero
Ofelia (S), Artemidoro (T)
Tempo: Un poco andante
Tonalità: La maggiore
Metro: ¢
Misure: 149 [A 163] [B 150]
Organico: 2 ob, 2 vl, 2 vla, 2 fag, bc
Alcuni versi del recitativo precedente, presenti tanto nella fonte [A] che in [B], non si trovano in nessuno dei due libretti a stampa.
II.13 Duetto Che sia allegro, spiritoso / Che sia grave, contegnoso
Ofelia (S), Dori (S)
Tempo: Andante con moto
Tonalità: Fa maggiore
Metro: C
Misure: 15 [A]
Organico: 2 vl, bc
I versi del duettino sono assenti sia nel libretto [a] che in [b], tràditi solo dalla partitura.
II.14 Finale Trofonio, Trofonio
Aristone (B), Dori e Ofelia (S), Artemidoro e Plistene (T)
Tempo: Andante ma non troppo
Tonalità: re minore
Metro: C
Misure: 48 + 47 + 100 + 76 + 8 + 84 + 114 + 104 + 81 [A] [B 764]
Organico: 2 cor in Re, 2 fl, 2 ob, 2 cl, 2 vl, 2 vla, bc
L'intestazione di questa scena, comprensiva della didascalia, è racchiusa dal catalogo fra parentesi graffe: «{Scena XVII. Aristone che s'accosta alla porta della grotta e poi Trofonio.}». La somma delle nove sezioni indicate (48+47+100+76+8+84+114+104+81 = 662 misure) non coincide esattamente con il totale della fonte [B], «764». Conclude l'opera.

Interpreti

Stefano Mandini (Aristone), Anna Storace (Ofelia), Celeste Coltellini (Dori), Vincenzo Calvesi (Artemidoro), Francesco Bussani (Plistene), Francesco Benucci (Trofonio).

Note

Il frontespizio del libretto [a] reca «Opera comica», senza indicazione esplicita del numero di atti: la dicitura «[in due atti]» è un'integrazione del catalogo. Una prima rappresentazione era stata programmata per la residenza estiva imperiale di Laxenburg, come risulta dal frontespizio stesso del libretto («DA RAPPRESENTARSI NELL'IMPERIAL VILLEGGIATURA DI LAXEMBOURG»); la prima ebbe invece luogo al Burgtheater di Vienna il 12 ottobre 1785. Il cast della prima comprendeva quattro dei sei interpreti che l'anno successivo avrebbero creato Le nozze di Figaro di Mozart: Nancy Storace (Ofelia), Stefano Mandini (Aristone), Francesco Bussani (Plistene) e Francesco Benucci (Trofonio).

Il catalogo utilizza due fonti musicali principali, sistematicamente confrontate numero per numero: la partitura autografa [A] (A-Wn: Mus. Hs. 16.192) e la partitura a stampa [B] (A-Wn: K. T. 194, Wien, Artaria & Co., 1786), i cui conteggi di misure divergono spesso fra loro (segnalati dal catalogo con le sigle «[A ...]» e «[B ...]» accanto a quasi ogni numero); analogamente sono utilizzati due libretti, [a] (edizione predisposta per Laxenburg) e [b] (edizione con testo tedesco a fronte, «Die Höhle des Trofonius», impiegata per la rappresentazione viennese), le cui varianti testuali sono sistematicamente annotate dal catalogo («i versi sono presenti solo in b», «assenti sia in a che in b», ecc.).

L'intestazione «Atto I / Scena I» è racchiusa per intero dal catalogo fra parentesi graffe (unico caso fra i due atti; l'intestazione «Atto II / Scena I» non lo è). Numerose altre intestazioni di scena, comprensive dell'intera didascalia scenica, sono analogamente racchiuse fra parentesi graffe (Scene V, X, XI, XII, XIII, XIV, XV dell'Atto I; Scene VI, VII, XVII dell'Atto II): una convenzione tipografica di citazione letterale della didascalia, qui particolarmente frequente, distinta dall'uso delle graffe per le correzioni di numerazione (cfr. la Scena II {III} dell'Atto II, dove la stessa intestazione ricompare erroneamente dopo l'autonoma Scena III).

Il Finale I (I.12) presenta una somma delle sei sezioni indicate dal catalogo (37+96+113+52+60+112 = 470 misure) che non coincide con il totale fra parentesi quadre riportato, «[170]»: verosimilmente una svista nella trascrizione del totale (forse per «[470]»). Il Finale II (II.14) mostra una discrepanza analoga ma meno marcata fra la somma delle nove sezioni indicate (662 misure) e il totale della fonte [B], «764».

L'aria di Trofonio, Dori e Ofelia II.7 «Venite o donne, meco» fu variata da Jan Křtitel Vanhal per clavicembalo o fortepiano (A-SEI: Z 40) e fu riutilizzata nel pasticcio L'ape musicale, andato in scena al Burgtheater il 27 febbraio 1789. Le due cavatine di Ofelia II.10 «Lara lara lala» e II.11 «La ra la ra», entrambe su sillabe prive di senso, condividono la Scena XIII e costituiscono un unico episodio di vocalizzo comico.

Riferimenti

Partitura
[A] A-Wn: Mus. Hs. 16.192 (partitura autografa della fine del XVIII sec., 2 voll.). Vol. I: 216×317 mm, cc. I, 125, II; Vol. II: 215×300 mm, cc. I, 126, II. Legatura in cartone verde (marmorino); dorso in oro su pelle rossa: «Salieri, / Grotta / di Trofonio. / 1.» (vol. I) e «Salieri, / Grotta / di Trofonio. / 2» (vol. II). — [B] A-Wn: K. T. 194: La grotta di Trofonio. Opera comica in due atti. Rappresentata nel Regio Imperiale Teatro di Corte l'anno 1785. Wien, Artaria & Co., n.l. 77 [1786]; pp. 393.
Libretto
Libretti utilizzati: [a] A-Wn: A M S 50.682 (TB) — LA GROTTA DI TROFONIO. OPERA COMICA. DA RAPPRESENTARSI NELL'IMPERIAL VILLEGGIATURA DI LAXEMBOURG. L'ANNO 1785. IN VIENNA, PRESSO GIUS. NOB. DE KURZBEK, STAMPATORE DI S. M. I. R.; p. 82. — [b] A-Wn: 2275 a M.S. (TB) — edizione con testo tedesco a fronte per la rappresentazione viennese, «Die Höhle des Trofonius. Ein comisches Singspiel»; p. 169.