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Il pastor fido

Compositore
Antonio Salieri
Genere
Dramma tragicomico per musica in quattro atti
Numero Atti
4
Librettista
Lorenzo Da Ponte

Prima Rappresentazione

Luogo
Wien, Burgtheater
Data
11/02/1789

Personaggi

Amarilli
Soprano
Pastorella promessa sposa a Selvaggio.
Corbaccio
Basso
Pastore e cacciatore innamorato di Orimba.
Coridone
Tenore
Pastore rozzo, promesso sposo di Orimba.
Coro di cacciatori
T, B
Coro di ninfe
S, S
Coro di pastori
S, A, T, B
Coro di sacerdoti
B
Dorinda
Soprano
Pastorella innamorata di Selvaggio.
Mirtillo
Soprano
Pastore innamorato di Amarilli.
Montano
Basso
Sacerdote, padre di Mirtillo.
Orimba
Soprano-Basso
Pastorella innamorata di Mirtillo. In III.5 la parte è indicata in chiave di basso ma notata in ambito di soprano (cfr. note dell'opera).
Selvaggio
Tenore
Nemico delle donne.
Titiro
Tenore
Sacerdote, padre di Amarilli.

Organico Orchestrale

2 fl, 2 ob, 2 cl, 2 fag, 2 cor, 2 tr, timp, piatti e tamburi, 2 vl, vla, bc

Struttura Musicale

Atto 1

Sinfonia Sinfonia Sinfonia
Tempo: Allegro con brio
Tonalità: Si bemolle maggiore
Metro: 2/4
Misure: 145 [150]
Organico: 2 cor in Si bemolle, 2 tr in Si bemolle, 2 ob, 2 cl, 2 vl, vla, 2 fag, bc
In testa alla c. 1r si legge: «Sinfonia. Il Pastor fido». Riutilizza la Sinfonia di Prima la musica e poi le parole (N.33), composta nel 1786.
I.1 Duetto Guarda un po' che questa gonna
Mirtillo (S), Orimba (S)
Tempo: Allegretto
Tonalità: Si bemolle maggiore
Metro: 2/4
Misure: 80
Organico: 2 cor in Si bemolle, 2 ob, 2 vl, vla, 2 fag, bc
Scena I: «Orimba, Mirtillo vestito da donna, poi Amarilli, e coro di ninfe.». Rubricato «Orimba Guarda un po' che questa gonna», ma personaggi ed esecuzione coinvolgono anche Mirtillo.
I.2 Coro Spogliamo, compagne
coro (S, S)
Tempo: Allegretto
Tonalità: Sol maggiore
Metro: 6/8
Misure: 68 [70]
Organico: 2 cor in Sol, 2 fl, 2 ob, 2 vl, 2 vla, 2 fag, bc
I.3 Aria Care selve, amiche piante
Amarilli (S)
Tempo: Larghetto
Tonalità: Do maggiore
Metro: ¢
Misure: 30
Organico: 2 ob, 2 vl, 2 fag, bc, fl, 2 cor
Il recitativo accompagnato precedente («Quanto mi piaccion mai») è interamente cancellato con un tratto di penna.
I.4 Coro Oh bellissima tenzone
Orimba (S), coro (S, S)
Tempo: Un poco allegro
Tonalità: Fa maggiore
Metro: 2/4
Misure: 17
Organico: 2 vl, bc
Scena II: «Le suddette, poi Orimba e Mirtillo.».
I.5 Quartetto con coro Pastorella avventurosa
coro (S), Amarilli (S), Mirtillo (S), Orimba (S)
Tonalità: La maggiore
Metro: 2/4
Misure: 54 [61]
Organico: 2 cor in Re, 2 ob, 2 vl, vla, 2 fag, bc
La fonte non riporta alcuna indicazione di tempo per questo numero.
I.6 Aria con coro Spogliamo, compagne
Orimba (S), coro (S, S)
Tonalità: Sol maggiore
Metro: 6/8
Misure: 32
Organico: 2 fl, 2 ob, 2 vl, 2 vla, 2 fag, bc
Stesso testo del coro I.2, qui ripreso con Orimba solista; nessuna indicazione di tempo nella fonte.
I.7 Duetto Pastori su su
Selvaggio (T), Corbaccio (B)
Tempo: Allegro
Tonalità: Mi bemolle maggiore
Metro: 6/8
Misure: 45
Organico: 2 cor, 2 ob, 2 vl, 2 vla, fag, vlc, bc
Scena III: «Selvaggio e Corbaccio.». Indicazione performativa: «Selvaggio finge suonar il corno da caccia» (vlc).
I.8 Aria Appena la notte ritorna a sue grotte
Corbaccio (B)
Tempo: Allegro
Tonalità: Do maggiore
Metro: C
Misure: 24 [26]
Organico: 2 tr, 2 ob, 2 vl, vla, 2 fag, bc
I.9 Aria Cacciator son nato al mondo
Selvaggio (T)
Tempo: Allegretto
Tonalità: Sol maggiore
Metro: 6/8
Misure: [70]
Organico: 2 cor in Sol, 2 vl, 2 vla, bc
I.10 Aria Pastori su su
Selvaggio (T)
Tonalità: Mi bemolle maggiore
Metro: 6/8
Misure: 20
Organico: 2 vl, vla, 2 ob, 2 cor in Mi bemolle, vlc, bc
Stesso incipit testuale del duetto I.7, qui ripreso in forma di aria solistica per Selvaggio; nessuna indicazione di tempo nella fonte. Indicazione performativa: «Selvaggio finge suonar il corno da caccia» (vlc). Una prima stesura del recitativo precedente («Sì, sì, come ti piace») è interamente cassata con un tratto di penna, seguita da una diversa versione corrispondente al libretto.
I.11 Terzetto Non mi fuggir, o barbaro
Dori (S), Selvaggio (T), Corbaccio (B)
Tempo: Un poco andante
Tonalità: Sol maggiore
Metro: 3/4
Misure: 75 [77] + 15 + 63 [65]
Organico: 2 cor in Sol, 2 tr in Re, 2 ob, 2 fl, 2 vl, 2 vla, 2 fag, bc
Scena IV: «Suddetti e Dorinda.». Rubricato «Dori» (forma abbreviata di Dorinda).
I.12 Aria Ma con chi parlo, ahi misera
Dorinda (S)
Tempo: Larghetto
Tonalità: Mi bemolle maggiore
Metro: 3/4
Misure: 112 [129]
Organico: 2 cor, 2 ob, 2 cl, 2 vl, vla, 2 fag, bc
Scena V: «Dorinda sola.». Conclude l'Atto I.

Atto 2

II.1 Aria Ah tutto ridirti non posso il diletto
Mirtillo (S)
Tempo: Allegretto
Tonalità: Si bemolle maggiore
Metro: 2/4
Misure: [92]
Organico: 2 cor in Si bemolle, 2 ob, 2 vl, 2 vla, 2 fag, bc
Apre l'Atto II. Scena I: «Orimba poi Mirtillo.».
II.2 Duetto In tuo favore mi parla il core
Orimba (S), Mirtillo (S)
Tempo: Allegretto
Tonalità: Do maggiore
Metro: 3/4
Misure: 104 [113]
Organico: 2 cor in Do, 2 ob, 2 vl, 2 vla, 2 fag, bc
II.3 Aria Vo cercando in ogni loco
Dorinda (S)
Tempo: Andante un poco sostenuto
Tonalità: Si bemolle maggiore
Metro: ¢
Misure: 43
Organico: 2 tr in Si bemolle, 2 cl, 2 vl, vla, 2 fag, bc
Scena II: «Corbaccio solo.» (solo recitativo). Scena III: «Dorinda sola. {poi col cane di Selvaggio, indi Selvaggio e Lupino.}». Il recitativo precedente («Oh del mio bel selvaggio») è interamente cancellato con un tratto di penna ma si trova nel libretto. Nel libretto: «Ma non sent'io fra queste selve un corno?» al posto di «un suono!».
II.4 Duetto Dammi quel che mille fiate
Dorinda (S), Selvaggio (T)
Tempo: Andante
Tonalità: Re maggiore
Metro: 2/4
Misure: [93]
Organico: 2 cor in Re, 2 ob, 2 vl, 2 vla, 2 fag, bc
II.5 Aria Ah troppo dir dovrei
Amarilli (S)
Tempo: Un poco andante
Tonalità: Fa maggiore
Metro: 2/4
Misure: 52
Organico: 2 vl, vla, bc
Scena IV: «Amarilli sola poi Orimba.».
II.6 Aria Non mi par che il matrimonio sia cagion per sospirar
Orimba (S)
Tempo: Allegretto
Tonalità: Si bemolle maggiore
Metro: 6/8
Misure: [51]
Organico: 2 vl, vla, fl, bc
Nel libretto: «Non mi par che un matrimonio».
II.7 Duetto Dove vai? t'arresta... oh dei...
Amarilli (S), Orimba (S)
Tempo: Andante con moto
Tonalità: Sol maggiore
Metro: 2/4
Misure: 88
Organico: 2 cor in Sol, 2 fl, 2 ob, 2 vl, vla, 2 fag, bc
II.8 Duetto Di questa chioma, ingrato
Orimba (S), Corbaccio (B)
Tempo: Un poco allegro
Tonalità: La maggiore
Metro: C
Misure: 42 + 80
Organico: 2 cor, 2 ob, 2 vl, 2 vla, 2 fag, bc
Scena V: «Orimba, Corbaccio.».
II.9 Aria Non son questi, Narcisi ridicoli
Corbaccio (B)
Tempo: Andante un poco lento
Tonalità: Mi bemolle maggiore
Metro: ¢
Misure: 111 [115]
Organico: 2 cor in Mi bemolle, 2 ob, 2 vl, 2 vla, 2 fag, bc
In partitura: «malvaggia» (per «malvagia») e «queste» (variante rispetto al titolo «questi»). Conclude l'Atto II.

Atto 3

III.1 Coro Cieco amor, non ti cred'io
coro (S, S)
Tempo: Andantino scherzante
Tonalità: Do maggiore
Metro: 6/8
Misure: 26
Organico: 2 cor, 2 ob, 2 vl, 2 vla, 2 fag, bc
{Scena I}: «Mirtillo solo.» (solo recitativo); nel libretto in questo punto si trova l'aria di Angiolina, ossia il matrimonio per susurro 2.II.3 «Ah che un secolo agli amanti», la cui esecuzione è indicata anche in partitura (non censita qui, trattandosi di numero proprio di un'altra opera). Scena II: «Mirtillo, Amarilli bendata gli occhi. Orimba e due ninfe che guardano Amarilli.». Segue una «Continuazione del coro precedente» sul testo «Tu mi chiami ed ecco io scherzo».
III.2 Aria In troppo angusto spazio
Mirtillo (S)
Tempo: Andante un poco agitato
Tonalità: Mi bemolle maggiore
Metro: ¢
Misure: 81
Organico: 2 cor in Mi bemolle, 2 ob, 2 fl, 2 vl, vla, fag, bc
III.3 Duetto E come posso io vivere
Mirtillo (S), Amarilli (S)
Tempo: Un poco cantabile, ma non adagio
Tonalità: La maggiore
Metro: 3/4
Misure: [108]
Organico: 2 cor in La, 2 ob, 2 vl, 2 vla, 2 fag, bc
Rubricato «Duetto, Mirtillo, Amarilli».
III.4 Aria Deh perdona amato bene
Amarilli (S)
Tonalità: Mi bemolle maggiore
Metro: ¢
Misure: 96 [101]
Organico: 2 cor in Mi bemolle, 2 ob, 2 fl, 2 cl, 2 vl, 2 vla, 2 fag, bc
{Scena III}: «Amarilli sola, poi Orimba.». Nessuna indicazione di tempo nella fonte.
III.5 Aria In quella grotta
Orimba (B)
Tempo: Allegretto
Tonalità: Re maggiore
Metro: 12/8
Misure: 34 [37]
Organico: 2 vl, vla, bc
Benché la parte di Orimba sia indicata in partitura in chiave di basso, è scritta in chiave di soprano (nota 10 della fonte). Nel libretto i due versi iniziali del recitativo seguente sono invertiti: «Da te dunque mi lascio regger, mia fida scorta».
III.6 Aria Il tuo favor mi porgi, pietosa Citerea
Amarilli (S)
Tempo: Un poco adagio
Tonalità: Sol maggiore
Metro: 3/4
Misure: 36
Organico: 2 cor, 2 fl, 2 cl, 2 fag, bc
Scena IV: «Orimba sola poi Mirtillo.» (solo recitativo). Scena V: «Amarilli e Mirtillo a parte.»: nel recitativo accompagnato precedente mancano il primo verso e metà del secondo del libretto («Non cominci mortale alcuna impresa senza aita divina»). Nel libretto: «cortese Citerea» al posto di «pietosa Citerea».
III.7 Aria Veggia, veggia così la perfida
Mirtillo (S)
Tonalità: Re maggiore
Metro: C
Misure: 29 + 6
Organico: 2 tr, 2 ob, 2 vl, vla, 2 fag, bc
Nessuna indicazione di tempo nella fonte.
III.8 Finale Nella tana omai la volpe
Corbaccio (B), Orimba (S), Coridone (T), Titiro (T), Montano (B), coro (S, A, T, B)
Tempo: Allegretto
Tonalità: Mi bemolle maggiore
Metro: C
Misure: 27 + 48 + 97 [110] + 46 + 102 [117]
Organico: 2 tr in Do, 2 cor in Mi bemolle, 2 fl, 2 ob, 2 cl, 2 vl, vla, 2 fag, bc
Scena VI: «Corbaccio esce in punta di piede poi Coridone, poi Orimba.». Conclude l'Atto III.

Atto 4

IV.1 Coro O gloriosissima stirpe d'Alcide
coro (S, A, T, B)
Tempo: Allegro assai, ma non presto
Tonalità: Re maggiore
Metro: C
Misure: 54
Organico: 2 tr in Re, 2 ob, 2 cl, 2 vl, 2 vla, fag, bc
Apre l'Atto IV. Scena I: «Tempio di Diana. Coro di cacciatori e di pastori. Selvaggio con asta insanguinata e sopra la testa del cinghiale.».
IV.2 Aria Ecco il teschio o santa dea ch'offro a te
Selvaggio (T)
Tempo: Un poco adagio e maestoso
Tonalità: Si bemolle maggiore
Metro: 3/4
Misure: 49 [73]
Organico: 2 cor in Si bemolle, 2 ob, 2 vl, 2 vla, 2 fag, bc
L'aria non è presente nel libretto.
IV.3 Coro O gloriosissima stirpe d'Alcide
coro (S, A, T, B)
Tempo: Allegro assai, ma non presto
Tonalità: Re maggiore
Metro: C
Misure: 20
Organico: 2 tr in Re, 2 ob, 2 cl, 2 vl, 2 vla, fag, timp, bc
L'incipit in partitura contiene un errore: si tratta in realtà delle stesse note di IV.1, di cui questo coro costituisce una ripresa. Nel libretto: «Compagni, ite frattanto per i poggi d'Arcadia» (variante del recitativo precedente).
IV.4 Aria Ah si fugga no, si resti
Selvaggio (T)
Tempo: Allegro
Tonalità: sol minore
Metro: C
Misure: 23
Organico: 2 vl, vla, 2 ob, fag, bc
{Scena II}: «Selvaggio solo.» (solo recitativo). {Scena III}: «Selvaggio, Corbaccio e poi Dorinda.»: nel libretto, in questa scena, si trova anche l'aria «Ah non era il premio questo» (47.10), assente in partitura. In partitura: «belissimo» (per «bellissimo», nel recitativo accompagnato precedente).
IV.5 Terzetto Tu m'ami mio bene?
Dorinda (S), Selvaggio (T), Corbaccio (B)
Tempo: Un poco lento
Tonalità: La maggiore
Metro: 2/4
Misure: [102]
Organico: 2 cor, 2 ob, 2 cl, 2 vl, vla, 2 fag, bc
IV.6 Coro Figlia di Giove
coro (T, B)
Tempo: Maestoso e un poco adagio
Tonalità: re minore
Metro: ¢
Misure: 36
Organico: 2 tr in Re, 2 vl, 2 vl, bc [a parte: 2 cor, 2 ob, 2 cl in Do, 2 fag]
Scena {IV}: «Interno del tempio di Diana. Amarilli in catene e coro di sacerdoti.»: la correzione del numero di scena è del catalogo stesso. Il coro è qui rubricato (T, B), diversamente dal coro di sacerdoti dell'elenco generale dei personaggi, dato (B).
IV.7 Aria A che dunque, eterni dei
Amarilli (S)
Tempo: Larghetto
Tonalità: La maggiore
Metro: C
Misure: [27]
Organico: cor in Fa, 2 cl, 2 vl, vla, 2 fag, bc
IV.8 Finale Ah padre, si disciolgano i lacci di costei
Mirtillo (S), Amarilli (S), Montano (B), coro di sacerdoti (B)
Tempo: Allegro
Tonalità: Do maggiore
Metro: C
Misure: 28 + 17 + 71 + 153 + 43 + 42
Organico: 2 tr, 2 cor, 2 ob, 2 cl, 2 fl, 2 vl, 2 vla, 2 fag, bc
Scena V: «I sudetti [!] Montano, poi Mirtillo, fra guardie ch'esce da un lato del tempio.». Rubricato «Finale ultimo». Conclude l'opera. Per altri recitativi ed arie autografe v. anche 47.10, 47.11 e 47.12.

Interpreti

Luisa Laschi Mombelli (Amarilli), Adriana Ferrarese [?] (Dorinda). Attribuzioni non certe: la prima da O. Michtner (probabile interprete di Amarilli), la seconda dedotta dalle Memorie di Da Ponte, che afferma di aver scritto gli ultimi tre libretti viennesi (Il pastor fido, La cifra per Salieri, La scola degli amanti per Mozart) per Adriana Ferrarese.

Note

La Sinfonia d'introduzione riutilizza quella di Prima la musica e poi le parole (N.33, Schönbrunn 1786), composta tre anni prima: un caso di riuso di materiale sinfonico preesistente, non di composizione originale per questa partitura.

Orimba è rubricata nell'elenco dei personaggi come «Soprano-Basso»: benché la sua parte sia quasi sempre indicata (S) nei singoli numeri, in III.5 il catalogo la segnala (B) con nota esplicativa (nota 10 della fonte): «Benché la parte di Orimba sia indicata in partitura in chiave è basso, è scritta in chiave di soprano», cioè la parte è assegnata alla chiave di basso ma notata nell'ambito di un soprano — un'ambiguità di chiave preservata come tale, senza normalizzarla a un'unica voce.

L'incipit musicale di IV.3 contiene, secondo la fonte (nota 16), un errore: si tratta in realtà delle stesse note di IV.1, di cui il coro «O gloriosissima stirpe d'Alcide» costituisce una ripresa quasi letterale.

Nella Scena {I} dell'Atto III il libretto colloca l'esecuzione dell'aria di Angiolina, ossia il matrimonio per susurro 2.II.3 «Ah che un secolo agli amanti» (indicata anche in partitura ma non trascritta in questa sede, trattandosi di un numero proprio di un'altra opera). Analogamente, nella Scena III dell'Atto IV il libretto include l'aria «Ah non era il premio questo» (47.10), assente in partitura, e IV.2 «Ecco il teschio o santa dea» non compare invece nel libretto (nota 14): un caso di divergenza in entrambe le direzioni fra le due fonti.

Un secondo libretto a stampa (ottobre 1789) ristampa l'opera ridotta a tre atti anziché i quattro originali del febbraio dello stesso anno, per una successiva ripresa scenica.

Diversi recitativi presentano cancellature e correzioni d'autore (cfr. note 2, 3, 4 della fonte): un caso di riscrittura in corso di composizione con doppia redazione conservata.

Alcuni numeri (I.5, I.6, I.10, III.4, III.7) non riportano alcuna indicazione di tempo nella fonte: il campo è lasciato vuoto anziché essere inferito.

Per altri recitativi ed arie autografe dell'opera v. anche 47.10, 47.11 e 47.12.

Riferimenti

Partitura
A-Wn: Mus. Hs. 16.606 (partitura autografa della fine del XVIII sec., 2 voll.). Vol. I: 230×315 mm, cc. I, 134, II, stato di conservazione buono. Vol. II: 230×300 mm, cc. I, 146, II, stato di conservazione mediocre. Legatura in cartone verde (marmorino); dorso in oro su pelle rossa, in verticale: «Salieri, / Pastor Fido. / 1.2» (vol. I) e «Salieri, / Pastor Fido. / 1.2.» (vol. II). Etichette con antica segnatura «16 606 2 voll» (vol. I) e «16 606» (vol. II).
Libretto
Libretto utilizzato: A-Wn: M.S. 641.432-A.M.X.8 TB — IL / PASTOR FIDO. / DRAMMA / TRAGICOMICO PER MUSICA / IN QUATTRO ATTI. / DA RAPPRESENTARSI. / NEL TEATRO DI CORTE / L'ANNO 1789. / La Poesia è dell'Abate da PONTE, Poeta del / Teatro Imperiale. / La Musica è del Signore Antonio SALIERI, Primo Maestro di Cappella all'attual Servigio di S. Maestà Cesarea. / IN VIENNA / NELLA IMPER. STAMPERIA DEI SORDI, e MUTI.