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Compositore
Antonio Salieri
Genere
Dramma giocoso in tre atti
Librettista
Lorenzo da Ponte
Prima Rappresentazione
Personaggi
Berto
Basso
Notaio, padre di Emilia.
Coro di convitati
Tenore, Tenore, Basso
Compare in II.1.
Coro di giocatori
Soprano, Contralto, Tenore, Basso
Compare in II.13 (Finale II).
Coro di maschere
Soprano, Contralto, Tenore, Basso
Compare in II.9.
Coro di servi, mercadanti, gioiellieri, artisti, giovani di negozio
Tenore, Tenore, Basso
Compare in I.8.
Doralice
Soprano
Sorella di Giacinto e Strettonio, donna prudente.
Emilia
Soprano
Amante di Giacinto.
Giacinto
Tenore
Giovine prodigo.
Lauretta
Soprano
Cameriera di Doralice.
Mascherone
Basso
Servitore di Giacinto.
Strettonio
Basso
Fratello di Giacinto, uomo avarissimo.
Organico Orchestrale
2 fl, 2 ob, 2 cl, 2 fag, 2 cor, 2 tr, timp, 2 vl, 2 vla, bc
Struttura Musicale
Atto 1
Tempo: Allegro
Tonalità: Re maggiore
Metro: ¢
Misure: 173
Organico: 2 tr in Re, 2 cor in Sol, 2 fl, 2 ob, 2 vl, 2 vla, 2 fag, timp, bc
In testa alla c. 1r: «Sinfonia. 1784 / Vienna».
Giacinto (T), Berto (B), Strettonio (B)
Tempo: Allegretto
Tonalità: Si bemolle maggiore
Metro: 2/4
Misure: 81
Organico: 2 ob, 2 cl, 2 vl, 2 vla, 2 cor in Si bemolle acuto, fag, bc
{Scena I}: «Sala ordinarissima, e mal fornita. Giacinto, Strettonio, Berto con fascio di carte, indi Mascherone.» (intestazione di scena interamente fra parentesi graffe nella fonte). Introduzione: apre l'opera. Metro non indicato nella fonte, ricostruito dall'immagine della partitura.
Berto (B)
Tempo: Allegro assai
Tonalità: Do maggiore
Metro: C
Misure: 67
Organico: 2 tr, 2 ob, 2 vl, 2 vla, 2 fag, bc
Ancora nell'ambito della Scena I (personaggi invariati).
Strettonio (B)
Tempo: Allegro
Tonalità: Sol maggiore
Metro: ¢
Misure: [12]
Organico: 2 vl, 2 vla, bc
Scena II: «Detti.».
Giacinto (T)
Tempo: Allegro con brio
Tonalità: Mi bemolle maggiore
Metro: ¢
Misure: 76
Organico: 2 cor in Mi bemolle, 2 tr in Si bemolle, 2 ob, 2 cl, 2 vl, 2 vla, 2 fag, bc
Scena III: «Mascherone e Giacinto.».
Lauretta (S)
Tempo: Allegretto
Tonalità: La maggiore
Metro: 2/4
Misure: 85
Organico: 2 vl, vla, bc
Scena IV: «Mascherone poi Lauretta.». Metro non indicato nella fonte, ricostruito dall'immagine della partitura.
Emilia (S)
Tempo: Allegretto
Tonalità: Si bemolle maggiore
Metro: 2/4
Misure: 75 [77]
Organico: 2 vl, vla, 2 cl, bc
Scena V: «Mascherone solo.» (solo recitativo). Scena VI: «Emilia poi Doralice indi Strettonio.». Nota 3 della fonte: prima della Scena VI del libretto si trova l'aria di Mascherone «Val più assai d'un parrucca», assente dalla partitura musicata. Metro non indicato nella fonte, ricostruito dall'immagine della partitura.
Strettonio (B), Doralice (S), Emilia (S)
Tempo: Maestoso
Tonalità: Sol maggiore
Metro: ¢
Misure: 33 + 103
Organico: 2 cor in Sol, 2 fl, 2 ob, 2 vl, 2 vla, 2 fag, bc
Ancora nell'ambito della Scena VI. Nota 4 della fonte: l'aria fu utilizzata successivamente nel pasticcio L'ape musicale, andato in scena a Vienna il 27 febbraio 1789 presso il Burgtheater.
coro (T, T, B)
Tempo: Allegro
Tonalità: Re maggiore
Metro: 2/4
Misure: 44
Organico: 2 cor in Re, 2 tr, 2 ob, 2 cl, 2 vl, 2 vla, 2 fag, bc
Scena VII: «Mascherone, Giacinto poi Lauretta.» (solo recitativo). {Scena VIII}: «Coro di servi, mercadanti, gioiellieri, artisti, giovani di negozio con stoffe con scelte di mercanzie, con gioie, fibbie, anelli, orologi ecc.» (intestazione di scena interamente fra parentesi graffe). Nota 5 della fonte: nel libretto «Viva sempre la gran moda». In fondo alla partitura l'indicazione: «Da capo il coro Viva, viva la gran moda, subito dalla parte cantante». Metro confermato dall'immagine della partitura.
Doralice (S)
Tempo: Andante
Tonalità: Si bemolle maggiore
Metro: ¢
Misure: 68
Organico: 2 vl, 2 vla, bc
Scena IX: «I detti, Doralice e Strettonio.».
Mascherone (B)
Tempo: Andante maestoso
Tonalità: Do maggiore
Metro: ¢
Misure: 112 [120]
Organico: 2 tr, 2 ob, 2 vl, 2 vla, 2 fag, bc
Scena X: «Strettonio, Giacinto e Mascherone.» (solo recitativo). Scena XI: «Mascherone e Giacinto.».
Strettonio (B)
Tempo: Andante con moto
Tonalità: Fa maggiore
Metro: 2/4
Misure: 69 + 89 [170]
Organico: 2 cor in Fa, 2 fl, 2 ob, 2 vl, 2 vla, 2 fag, bc
Scena XII: «Berto e Strettonio e poi Emilia.». Metro non indicato nella fonte, ricostruito dall'immagine della partitura.
Emilia (S)
Tempo: Larghetto
Tonalità: Mi bemolle maggiore
Metro: ¢
Misure: 153 [154]
Organico: 2 cor in Mi bemolle, 2 fl, 2 ob, 2 cl, 2 vl, 2 vla, 2 fag, bc
Scena XIII: «Emilia e Berto.» (solo recitativo). Scena XIV: «Emilia sola, poi Giacinto con seguito pomposo di staffieri, lacchè ecc.» (intestazione di scena fra parentesi graffe nella fonte).
Giacinto (T)
Tempo: Un poco adagio
Tonalità: La maggiore
Metro: 3/4
Misure: [81]
Organico: 2 tr in La, 2 cor, 2 ob, 2 vl, 2 vla, bc
Scena XV: «Giacinto solo.». Metro non indicato nella fonte, ricostruito dall'immagine della partitura.
Emilia (S), Doralice e Lauretta (S), Giacinto (T), Mascherone (B), Berto (B), Strettonio (B)
Tempo: Allegretto
Tonalità: Sol maggiore
Metro: C
Misure: 71 [73] + 35 [39] + 96 + 33 [34] + 23 + 92 + 63 [71] + 33 + 84 [85] + 81 [83]
Organico: 2 cor in Sol, 2 vl, 2 vla, bc, [a parte 2 fl, 2 tr, 2 ob, timp]
Scena XV {XVI}: «Doralice, e Lauretta.» (correzione di numerazione di scena; solo recitativo). {Scena XVII}: «Camera trivialissima con armadio, e sedie ecc. Strettonio solo» (intestazione fra parentesi graffe). Conclude l'Atto I.
Atto 2
coro (T, T, B)
Tempo: Allegro assai
Tonalità: Si bemolle maggiore
Metro: ¢
Misure: 59 [64]
Organico: 2 cor in Si bemolle acuto, 2 tr in Si bemolle acuto, 2 timp, 2 fl, 2 cl, 2 ob, 2 vl, 2 vla, 2 fag, bc
Apre l'Atto II. Scena I: «Sala magnifica. Coro di convitati che partono cantando.» (intestazione fra parentesi graffe). Nota 6 della fonte: nel libretto «Grazie alziamo o buona gente al gentil benefattor».
Lauretta (S)
Tempo: Allegretto
Tonalità: Do maggiore
Metro: C
Misure: 95
Organico: 2 cor in Do, 2 fl, 2 ob, 2 cl, 2 vl, 2 vla, 2 fag, bc
Scena II: «Mascherone poi Lauretta.».
Berto (B)
Tempo: Un poco andante
Tonalità: Mi bemolle maggiore
Metro: 2/4
Misure: 46 [69]
Organico: 2 vl, vla, 2 fag, bc
Scena III: «Mascherone solo.» (solo recitativo). Scena IV: «Camera. Doralice e Berto indi Strettonio.». Metro non indicato nella fonte, ricostruito dall'immagine della partitura.
Doralice (S)
Tempo: Andante maestoso
Tonalità: Do maggiore
Metro: 2/4
Misure: 81 [82] + 34 [40]
Organico: 2 cor in Do, 2 ob, 2 vl, vla, 2 fag, bc
Scena V: «Doralice e Strettonio.». Metro non indicato nella fonte, ricostruito dall'immagine della partitura.
Strettonio (B)
Tempo: Allegro
Tonalità: Sol maggiore
Metro: C
Misure: 148
Organico: 2 cor in Sol, 2 ob, 2 vl, 2 vla, 2 fag, bc
Scena VI: «Strettonio solo.» (intestazione fra parentesi graffe).
Giacinto (T), Emilia (S)
Tempo: Andante maestoso
Tonalità: Si bemolle maggiore
Metro: ¢
Misure: 105 [108]
Organico: 2 cor in Si bemolle, 2 ob, 2 vl, 2 vla, 2 fag, bc
{Scena VII}: «Doralice, Emilia e Lauretta.» (numero di scena interamente fra parentesi graffe; solo recitativo). Scena VII {VIII}: «Doralice, Emilia poi Giacinto.» (correzione di numerazione; solo recitativo). Scena VIII {IX}: «Emilia e Giacinto.» (correzione di numerazione: la scena, numerata VIII nella fonte, è qui corretta in IX per l'inserimento della scena precedente non numerata).
Giacinto (T), Mascherone (B)
Tempo: Allegro maestoso
Tonalità: Re maggiore
Metro: C
Misure: 91
Organico: 2 tr in Re, 2 fl, 2 ob, 2 vl, 2 vla, 2 fag, bc
Scena IX {X}: «Giacinto e Mascherone.» (correzione di numerazione). Il titolo del numero indica solo Giacinto come cantante, ma il rigo personaggi/organico include anche Mascherone (B). L'ordine dei campi tempo/tonalità/metro appare invertito nella fonte rispetto alla norma del catalogo (tempo; metro; tonalità anziché tempo; tonalità; metro).
Strettonio (B)
Tempo: Andante
Tonalità: Fa maggiore
Metro: 2/4
Misure: 65
Organico: 2 vl, 2 vla, 2 cor in Fa, bc
Scena X {XI}: «Doralice, Emilia, Lauretta.» (correzione di numerazione; solo recitativo). Scena XI {XII}: «Veduta de' la piazzetta e Canale con barche. Strettonio in picciola barca, con tre suonatori ordinariamente vestiti, e con chitarrino. Poi Giacinto, Emilia, Doralice e Masche[re], vestiti da Adone, Venere Marte, e Vulcano in una pomposissima barca, con banda di suonatori.» (correzione di numerazione). Come in II.7, l'ordine dei campi nella fonte è tempo; metro; tonalità anziché tempo; tonalità; metro; il campo metro è lasciato in bianco nella fonte ed è stato ricostruito dall'immagine della partitura (2/4).
coro (S, A, T, B)
Tempo: Andante con moto
Tonalità: Do maggiore
Metro: 3/4
Misure: 51
Organico: 2 tr, 2 ob, 2 fl, 2 cl, 2 vl, 2 vla, 2 fag, bc
Ancora nell'ambito della Scena XI {XII}. Nota 7 della fonte, riferita al recitativo precedente «Scendiamo a terra amici, in questo stretto»: nel libretto «scendete» e «vogli» nell'aria che segue. Metro non indicato nella fonte, ricostruito dall'immagine della partitura.
Emilia (S), Doralice (S), Giacinto (T), Mascherone (B), Strettonio e Berto (B), coro (T)
Tempo: Allegro moderato
Tonalità: Si bemolle maggiore
Metro: C
Misure: 139 [142]
Organico: 2 tr in Si bemolle, 2 fag, 2 cor, 2 ob, 2 fl, 2 vl, 2 vla, bc
Ancora nell'ambito della Scena XI {XII}.
Mascherone (B)
Tempo: Allegro moderato
Tonalità: Re maggiore
Metro: C
Misure: 56 [60] + 61
Organico: 2 tr in Re, 2 ob, 2 vl, 2 vla, 2 fag, bc
{Scena XIII}: «Camera.» Lauretta sola, poi Giacinto, e Mascherone (intestazione parzialmente fra parentesi graffe). Nota 8 della fonte, riferita al recitativo «Io sono curiosissima»: nel libretto è indicato il personaggio di Doralice anziché Lauretta.
Emilia (S)
Tempo: Larghetto
Tonalità: La maggiore
Metro: 3/4
Misure: [99]
Organico: 2 cor in La, 2 fl, 2 ob, 2 cl, 2 vl, 2 vla, 2 fag, bc
Scena XIV: «Emilia sola» (nota 9 della fonte: nel libretto «Emilia, poi Lauretta»). Nota 10 della fonte, riferita al recitativo accompagnato «Eccomi più che mai entrata in laberinto»: nel libretto «labirinto». Metro non indicato nella fonte, ricostruito dall'immagine della partitura.
Lauretta (S), Mascherone (B), Strettonio e Berto (B), coro (S, A, T, B)
Tempo: Allegro
Tonalità: Re maggiore
Metro: C
Misure: 143 + 114 + 103 + 56 + 15 + 87
Organico: 2 vl, 2 vla, 2 fag, [a parte 2 fl, 2 ob, 2 cl in La, 2 tr in Re, 2 cor in Re, timp], bc
Scena XV: «Sala illuminata con serie di camere in prospetto etc. Quattro tavolini da gioco, ad un de' quali Mascherone, che taglia, ed i giocatori, che puntano; agli altri diversi giocatori.» Strettonio solo. Conclude l'Atto II.
Atto 3
Emilia (S), Doralice (S), Giacinto (T), Berto (B), Strettonio (B)
Tempo: Andante
Tonalità: Si bemolle maggiore
Metro: ¢
Misure: [447]
Organico: 2 tr in Si bemolle, 2 ob, 2 cl, 2 vl, 2 vla, 2 fag, bc
Apre l'Atto III. Scena I: «Sala. Emilia, Giacinto, Doralice e poi Berto.».
Emilia (S), Doralice e Lauretta (S), Giacinto (T), Berto (B), Strettonio (B)
Tempo: Allegro spiritoso
Tonalità: Do maggiore
Metro: C
Misure: [42]
Organico: 2 tr, 2 fl, 2 ob, 2 vl, 2 vla, 2 fag, bc
Ancora nell'ambito della Scena I. Nota 11 della fonte, riferita al recitativo di Giacinto «Venite a queste braccia amata Doralice»: nel libretto questo recitativo è più breve e differente. Nota 12 della fonte, riferita al recitativo accompagnato di Lauretta «Signor de' mercanti la turba già vien»: nel libretto è indicato un personaggio diverso, abbreviato «Lis.». Conclude l'opera.
Interpreti
Rosa Manservisi (Lauretta).
Note
Lo stesso libretto fu intitolato anche «L'avaro e il prodigo» (nota 1 della fonte: Della Chà, Notizie storiche, in Lorenzo Da Ponte, Libretti viennesi, II, cit., p. 1563-1564); lo stesso titolo alternativo fu poi riutilizzato per l'allestimento bilingue italiano-tedesco di Dresda del 1789 («L'avaro e il prodigo. Dramma giocoso per musica da rappresentarsi nel Teatro di S. A. E. di Sassonia», libretto con testo italiano e tedesco a fronte, CZ-Pu, D-Dl) e per una copia manoscritta non autografa (D-Dl: Mus. 3796 V 501, 2 vol.).
Numerose irregolarità nella numerazione delle scene dell'Atto II sono documentate e qui preservate secondo la convenzione del catalogo (numero originale della fonte {numero corretto}): {Scena VII} (scena aggiunta, non numerata nella fonte), Scena VII{VIII}, Scena VIII{IX} (II.6), Scena IX{X} (II.7), Scena X{XI}, Scena XI{XII} (II.8, II.9, II.10); dopo questo punto la numerazione della fonte si riallinea (Scena XIII, XIV, XV). Anche nell'Atto I si registra una correzione analoga: Scena XV{XVI} (Doralice e Lauretta, solo recitativo) fra la Scena XV di Giacinto solo (I.13) e la {Scena XVII} del Finale I (I.14).
Nota 3 della fonte: prima della Scena VI del libretto si trova l'aria di Mascherone «Val più assai d'un parrucca», assente dalla partitura musicata.
Nota 4 della fonte: l'aria I.7 «Permettete Emilia bella» fu utilizzata successivamente nel pasticcio L'ape musicale, andato in scena a Vienna il 27 febbraio 1789 presso il Burgtheater.
Varianti testuali libretto/partitura, preservate verbatim nei singoli numeri: I.8 (nota 5: «Viva sempre la gran moda»); II.1 (nota 6: «Grazie alziamo o buona gente al gentil benefattor»); recitativo prima di II.10 (nota 7: «scendete» e «vogli» nell'aria che segue); II.12 (nota 9: intestazione di scena «Emilia, poi Lauretta»; nota 10: «labirinto» per «laberinto»); III.2 (nota 11: recitativo di Giacinto più breve e differente nel libretto; nota 12: personaggio diverso, abbreviato «Lis.», per il recitativo accompagnato di Lauretta).
Nota 8 della fonte: il recitativo «Io sono curiosissima» prima di II.11 è attribuito a Lauretta nella partitura, ma nel libretto il personaggio indicato è Doralice.
Il numero II.7 «Rendiam coi tratti illustri» presenta nel rigo personaggi anche Mascherone (B) benché il titolo del numero indichi solo Giacinto come cantante. I numeri II.7 e II.8 mostrano inoltre un ordine dei campi invertito rispetto alla norma del catalogo (tempo; metro; tonalità anziché tempo; tonalità; metro); il metro di II.8, lasciato in bianco nella fonte, è stato ricostruito dall'immagine della partitura (2/4), così come i metri di I.1, I.5, I.6, I.8, I.11, I.13, II.3, II.4, II.9 e II.12, tutti lasciati in bianco nella fonte testuale.
Un elenco di brani autografi conservati a Parigi (F-Pn: D 13.637) è riportato in coda alla scheda, comprendente frammenti autografi di Amor pietoso amore [II.12], Eccomi più che mai entrata in laberinto [rec. II.12], Che forza di spirito si trova oggidì [II.6], I capricci del cervello [II.5], Permettete Emilia bella [I.7], Sento da un lato il padre [I.12], Se una notte essendo in letto [II.11] e Vegnì su la fenestra, vegnì cara Nineta [II.8]; nell'elenco riassuntivo a stampa (p. 579) l'aria «Che forza di spirito si trova oggidì» è erroneamente citata come [III.6] anziché [II.6] (refuso della fonte, qui segnalato e non corretto silenziosamente). Lo stesso fondo conserva anche due brani esterni al catalogo di quest'opera (rec. 47.32: «Cos'è la gelosia saper bramate?» e «Picciolo verme è pria»; A-Wn: Mus. Hs. 4502).
Fra le riduzioni e trascrizioni censite: una riduzione integrale per canto e tastiera (A-Wn: Mus. Hs. 10.074); una riduzione di II.7 «Rendiam coi tratti illustri» (A-Wgm: VI 13.228); una trascrizione per tastiera della Sinfonia (A-Wn: Mus. Hs. 12.818); una Harmoniemusik per strumenti a fiato di Johann Went (A-Wn: Mus. Hs. 3848); riduzioni per quartetto d'archi (I-Fc: F.P.S. 249, D-V-351) e due Quartetti manoscritti (A-Wn: Mus. Hs. 12.542) comprendenti la Sinfonia, I.5 «Avrò un ricco corsettino», il recitativo accompagnato «Signor de' mercanti la turba già vien» [III.2] (qui con variante ortografica «Signor di mercanti»), un brano non identificato («Qual piacer lavorando», non corrispondente ad alcun numero catalogato di quest'opera), II.8 «Vegnì su la finestra» e II.4 «Mettetevi in distanza».
Interpreti: è documentata solo Rosa Manservisi come interprete di Lauretta.
Riferimenti
Partitura
A-Wn: Mus. Hs. 16.609 (partitura autografa della fine del XVIII sec., 2 voll. I vol.: 235×320 mm, fascicolazione a fascicoli, cartulazione incongrua, un foglio di guardia all'inizio e uno in fine, cc. I, 163, II [c. 27v, 44v, 46v, 59v, 76v, 85v, 92v, 105v, 111v vuote; c. 40v, 62r, 150r inserite correzioni]; rilegatura in cartone verde marmorino, dorso in pelle rossa con impressione in oro: «Salieri / Ricco d'un giorno / 1», antica segnatura «16609 2 voll.», stato di conservazione buono. II vol.: 230×313 mm, fascicolazione a fascicoli, cartulazione incongrua, un foglio di guardia all'inizio e uno in fine, cc. I, 166, II [c. 51v, 60v, 100v, 142v vuote; c. 34 inserita; c. 74v incollata con c. 75r; c. 154r inserita correzione]; medesima rilegatura, dorso: «Salieri / Ricco d'un giorno / 2.3», antica segnatura «16609.», stato di conservazione buono).
Libretto
Libretto utilizzato D-Mbs: Slg. Her 1421 — IL / RICCO / D'UN GIORNO. / DRAMMA GIOCOSO / IN TRE ATTI. / DA RAPPRESENTARSI / NEL TEATRO / DI CORTE. / L'ANNO 1784. / IN VIENNA, / PRESSO GIUSEPPE NOB. DE KURZBECK, / STAMPATORE DI S. M. I. R. // DER REICHE / EINES TAGES. / Ein / Singspiel. / in / drey Aufzügen. / Aufgeführt im k. k. National-Hoftheater. / WIEN, / Bey Joseph Edlen von Kurzbek. 1784. Edizione a stampa 1784-Wien (p. 176; D-Mbs, MH; I-Bc, Fc, Fm, Nc [mancano p. 15-20]); edizione bilingue 1789-Dresden col titolo L'avaro e il prodigo (p. 143, testo italiano e tedesco a fronte; CZ-Pu, D-Dl).