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La scola de' gelosi

anche: L'amore in contrasto
Compositore
Antonio Salieri
Genere
Dramma giocoso per musica [in due atti]
Numero Atti
2
Librettista
Caterino Mazzolà

Prima Rappresentazione

Luogo
Venezia, S. Moisè
Data
31/08/1779

Personaggi

Blasio
Basso
Biadajuolo, marito geloso di Ernestina. In partitura compare in I.1 come «Don Filippo», poi identificato con Blasio secondo l'elenco degli Attori del libretto.
Carlotta
Soprano
Cameriera, prima di Ernestina poi della Contessa.
Ernestina
Soprano
Moglie di Blasio, annoiata dalla gelosia del marito.
Il Conte di Bandiera
Tenore
Marito moderno, sposo della Contessa.
Il Tenente
Tenore
Uomo di spirito, amico del Conte e cugino di Blasio. Il rigo Personaggi della fonte lo indica come «Basso», ma in tutti i numeri musicali la parte è notata (T) tenore.
La Contessa
Soprano
Moglie gelosa del Conte.
Lumaca
Basso
Servitore di Blasio, amante di Carlotta.

Organico Orchestrale

2 fl, 2 ob, 2 cl, 2 fag, 2 cor, 2 tr, trb, timp, 2 vl, 2 vla, bc

Struttura Musicale

Atto 1

S Sinfonia Sinfonia
Tempo: Allegro
Tonalità: Re maggiore
Metro: ¢
Misure: 190 [186]
Organico: 2 cor in Re, 2 ob, 2 vl, 2 vla, bc
In testa alla c. 1r: «Venezia 19 ottobre 1778».
I.1 Introduzione Zitto!… alcun sentir mi parve
Don Filippo {Blasio} (B), Carlotta (S), Lumaca (B)
Tempo: Andante con moto
Tonalità: Sol maggiore
Metro: C
Misure: [83]
Organico: 2 cor in Sol, 2 ob, 2 vl, 2 vla, bc
{Scena I}: «Sala con quattro porte ai lati, ed un portone dirimpetto con un rastello da potersi chiudere. Notte vicina al Mattino. Tavolino, e sedie. Blasio in berretta bianca con cerino in mano in veste da camera; poi Lumaca mezzo vestito, e Carlotta, che termina d'allacciarsi il grembiale.» (intestazione di scena fra parentesi graffe). Introduzione: apre l'opera. Il personaggio è indicato in partitura come «Don Filippo», qui identificato con Blasio secondo l'elenco degli Attori del libretto.
I.2 Aria Gelosia d'amore è figlia
Carlotta (S)
Tempo: Andante con moto
Tonalità: La maggiore
Metro: 2/4
Misure: 55
Organico: 2 vl, vla, bc
Ancora nell'ambito della Scena I. Metro non indicato nella fonte, ricostruito dall'immagine della partitura.
I.3 Aria Una donna, che affetto non sente
Lumaca (B)
Tempo: Allegro spiritoso
Tonalità: Mi bemolle maggiore
Metro: 6/8
Misure: 182
Organico: 2 cor in Mi bemolle, 2 ob, 2 vl, 2 vla, bc
Scena II: «Blasio e Lumaca.». Metro non indicato nella fonte, ricostruito dall'immagine della partitura.
I.4 Duetto Al Gran Can di Tartaria
Blasio (B), Ernestina (S)
Tempo: Allegretto ma non molto
Tonalità: La maggiore
Metro: C
Misure: 73
Organico: 2 cor in La, 2 vl, 2 vla, bc
Scena III: «Blasio e poi Carlotta.» (solo recitativo; nota 2 della fonte: nel libretto «A burlarmi io la sfido»). Scena IV: «Carlotta ed Ernestina.» (solo recitativo). Scena V: «Blasio ed Ernestina.». Nota 3 della fonte: l'aria non è autografa.
I.5 Cavatina Ah non è ver, che in seno
Contessa (S)
Tempo: Cantabile
Tonalità: Do maggiore
Metro: ¢
Misure: 47 [48]
Organico: 2 cor in Do, 2 ob, 2 vl, vla, bc
{Scena VI}: «Magnifico giardino in casa del Conte, che serve a pubblico passeggio. La Contessa poi il Conte.» (intestazione fra parentesi graffe).
I.6 Cavatina A me par che il mondo sia
Conte (T)
Tempo: Allegro maestoso
Tonalità: Re maggiore
Metro: C
Misure: 74
Organico: 2 cor in Re, 2 ob, 2 vl, 2 vla, bc
Ancora nell'ambito della Scena VI.
I.7 Aria Oggi dì le donne nascono
Tenente (T)
Tempo: Allegro moderato
Tonalità: Si bemolle maggiore
Metro: 6/8
Misure: 170
Organico: 2 cor in Si bemolle, 2 ob, 2 vl, vla, bc
Scena VII: «Detti e il Tenente.» (solo recitativo). {Scena VIII}: «Il Tenente e il Conte.» (solo recitativo, intestazione fra parentesi graffe). Scena IX: «Il Tenente solo.». Metro non indicato nella fonte, ricostruito dall'immagine della partitura.
I.8 Aria Fate buona compagnia...
Blasio (B)
Tempo: Andante comodo
Tonalità: Mi bemolle maggiore
Metro: ¢
Misure: 105
Organico: 2 cor in Mi bemolle, 2 ob, 2 cl, 2 vl, vla, bc
Scena X: «Ernestina e Lumaca.» (solo recitativo). Scena XI: «Ernestina, Blasio poi Carlotta.» (solo recitativo). Scena XII: «Detti e il Conte.».
I.9 Aria Vada agl'orti chi ha brama di rose
Conte (T)
Tempo: Allegretto maestoso
Tonalità: Sol maggiore
Metro: C
Misure: 106
Organico: 2 cor in Sol, 2 ob, 2 vl, 2 vla, bc
Scena XIII: «Il Conte, Ernestina poi Carlotta e Lumaca.» (solo recitativo). Scena XIV: «Detti e Blasio.» (solo recitativo).
I.10 Aria Se verrete a me vicino
Ernestina (S)
Tempo: Larghetto con moto
Tonalità: Si bemolle maggiore
Metro: 2/4
Misure: 117 [120]
Organico: 2 cor in Si bemolle, 2 ob, 2 cl, 2 vl, vla, bc
Scena XV: «[Blasio ed Ernestina.]» (intestazione di scena interamente fra parentesi quadre, indicazione editoriale). Metro non indicato nella fonte, ricostruito dall'immagine della partitura.
I.11 Aria Gelosia dispetto, e sdegno
Contessa (S)
Tempo: Presto
Tonalità: Do maggiore
Metro: C
Misure: 124 [140]
Organico: 2 cor, 2 tr, 2 ob, 2 vl, 2 vla, 2 fag, bc
Scena XVI: «Blasio poi Carlotta.» (solo recitativo). Scena XVII: «Carlotta ed Ernestina e detti.» (solo recitativo). Scena XVIII: «Detti e il Conte.» (solo recitativo). Scena XIX: «Lumaca e Carlotta.» (solo recitativo). Scena XX: «Blasio, poi la Contessa, indi Carlotta e Lumaca.» (intestazione fra parentesi graffe; nota 4 della fonte: nel libretto «La donna ve la fa»; solo recitativo). Scena XXI: «La Contessa e Carlotta.».
I.12 Finale I Son le donne soprafine
Conte (T), Tenente (T), Lumaca e Filippo (B), Contessa (S), Ernestina (S), Carlotta (S)
Tempo: Andantino
Tonalità: Si bemolle maggiore
Metro: 2/4
Misure: 60 + 48 + 35 + 64 + 36 + [51] + 42 + 194 [205]
Organico: 2 cor in Si bemolle, 2 ob, 2 cl, 2 vl, 2 vla, bc
Scena XXII: «Loggia nell'ospitale de' pazzarelli, dove mettono capo sei porte di sei camere, tre da un lato, tre dall'altro. Sopra ognuna di queste picciolo fenestrino rotondo, che riceve lume dalla loggia. Dirimpetto due archi di pietra. Alla colonna, che divide i due archi un Moro di legno con torcia in mano. Blasio, vestito di tela coi calzoni lunghi fino alle scarpe, con un cappello cinto da una fascia di velo nero, e Lumaca.» Blasio e Lumaca. Conclude l'Atto I. Nel rigo personaggi «Filippo» indica nuovamente Blasio (cfr. I.1). Metro non indicato nella fonte, ricostruito dall'immagine della partitura.

Atto 2

II.1 Aria Il cor nel seno balzar mi sento
Carlotta (S)
Tempo: Allegretto
Tonalità: Si bemolle maggiore
Metro: 2/4
Misure: 98 [70]
Organico: 2 cor in Si acuto, 2 ob, 2 cl, 2 vl, 2 vla, bc
Apre l'Atto II. Scena I: «Lumaca, Carlotta.». Metro non indicato nella fonte, ricostruito dall'immagine della partitura.
II.2 Aria Lumaca giudizio
Lumaca (B)
Tempo: Andante maestoso
Tonalità: Fa maggiore
Metro: 2/4
Misure: [96]
Organico: 2 cor in Fa, 2 fl, 2 vl, vla, bc
Scena II: «Lumaca solo.». Nota 5 della fonte: nel libretto «Vammi a genio costei». Metro non indicato nella fonte, ricostruito dall'immagine della partitura.
II.3 Duettino Quel visino è da ritratto
Conte (T), Contessa (S)
Tempo: Larghetto
Tonalità: Si bemolle maggiore
Metro: ¢
Misure: 93 [97]
Organico: 2 vl, vla, bc
{Scena III}: «Galleria nell'appartamento del Conte con quattro quadri due dirimpetto, due ai lati. L'uno dei due che sono dirimpetto rappresenta la Sicurezza. Si vedranno in questo quadro un villanello ed una villanella, che sbadigliano in compagnia della Noja. L'altro rappresenta la Gelosia. Questa sarà sul dorso d'un Cervo, seguita dall'Odio. Uno dei quadri laterali rappresenta Venere e Marte, che stanno in dolci colloqui, malgrado la guardia di Vulcano. L'altro rappresenta Giove sotto le forme di Toro che rapisce Europa, a dispetto della gelosia di Giunone, sua moglie.» Il Conte ed il Tenente poi la Contessa e Blasio. Nota 6 della fonte: la parte iniziale del primo endecasillabo del recitativo non si trova nel libretto, che diversamente inizia «Tenente, è ben sciapito il pranzo colla moglie».
II.4 Aria Chi vuol nella femmina trovar fedeltà
Tenente (T)
Tempo: Maestoso
Tonalità: Sol maggiore
Metro: ¢
Misure: 8 + 108 + 5 [128]
Organico: 2 cor in Sol, 2 vl, vla, bc
Scena IV: «Blasio, il Tenente poi la Contessa.» (solo recitativo). Scena V: «Il Tenente, Blasio, Lumaca.».
II.5 Aria Queste donne sussiegate
Ernestina (S)
Tempo: Allegretto maestoso
Tonalità: La maggiore
Metro: C
Misure: [89]
Organico: 2 cor in La, 2 ob, 2 vl, 2 vla, bc
Scena VI: «Blasio, Lumaca poi Ernestina.».
II.6 Aria Adagio… allor potrei
Blasio (B)
Tempo: Un poco andante
Tonalità: Fa maggiore
Metro: ¢
Misure: [92]
Organico: 2 cor in Fa, 2 ob, 2 vl, 2 vla, 2 fag, bc
Scena VII: «Blasio e Lumaca.». Nota 7 della fonte: alla fine del recitativo precedente si trova l'indicazione dell'aria di Blasio «Chi la moglie tien rinchiusa», presente nel libretto e non in partitura. Nota 8 della fonte: l'aria, non presente nel libretto, fu utilizzata successivamente nel pasticcio L'ape musicale, andato in scena a Vienna il 27 febbraio 1789 presso il Burgtheater.
II.7 Aria Cattivo segno, sposine amabili
Ernestina (S)
Tempo: Andantino
Tonalità: Re maggiore
Metro: 6/8
Misure: [56]
Organico: 2 vl, 2 cor in Re, vla, bc
Fra la Scena VII e questa la fonte non riporta mai una «Scena VIII»: la numerazione salta direttamente da VII a {Scena IX}, lacuna qui segnalata e non corretta silenziosamente. {Scena IX}: «Camera da conversazione con due tavolini, una spinetta e sedie. Ernestina, poi la Contessa.» (intestazione fra parentesi graffe).
II.8 Quintetto Ah! la rabbia mi divora
Blasio (B), Contessa (S), Ernestina (S), Conte (T), Tenente (T)
Tempo: Andante con moto
Tonalità: Do maggiore
Metro: C
Misure: 102 + 72 [194]
Organico: 2 cor in Do, 2 ob, 2 vl, 2 vla, bc
Scena X: «Detti, il Tenente, Blasio poi il Conte.».
II.9 Aria Più sereni quegli occhi volgete
Conte (T)
Tempo: Allegretto spiritoso
Tonalità: Mi maggiore
Metro: 2/4
Misure: 100 [102]
Organico: 2 vl, 2 cor in Mi, vla, bc
Scena XI: «Ernestina, la Contessa, il Conte e il Tenente.» (solo recitativo). Scena XII: «Il Conte, la Contessa ed il Tenente.». Metro non indicato nella fonte, ricostruito dall'immagine della partitura.
II.10 Aria Ah sia già dei miei affanni sazio il fato e sazio il ciel
Contessa (S)
Tempo: Un poco adagio
Tonalità: Fa maggiore
Metro: ¢
Misure: 118
Organico: 2 cor in Fa, fl, 2 ob, 2 cl, 2 vl, 2 vla, 2 fag, bc
Scena XIII: «La Contessa ed il Tenente.» (solo recitativo). Scena XIV: «Carlotta e detti.» (solo recitativo). {Scena XV}: «La Contessa sola.» (intestazione fra parentesi graffe). Nota 9 della fonte: nel libretto, al posto di questa aria si trova «La speranza lusinghiera», cfr. 47.92.
II.11 Finale Mia bella Ernestina...
Conte (T), Contessa (S), Ernestina (S), Carlotta (S), Tenente (T), Lumaca (B), Blasio (B)
Tempo: Allegretto
Tonalità: Sol maggiore
Metro: C
Misure: 41 + 39 + 69 + 30 + 46 + 36 + 16 + 14 + 16 + 11 + 34 + 69 + 36 [42] + 107
Organico: 2 cor in Sol, 2 ob, 2 vl, 2 vla, bc
Scena XVI: «Luogo rustico con due porte corrispondente ad un boschetto.» Ernestina sola (solo recitativo). Scena XVII: «Il Conte solo con un foglio in mano che legge.». Conclude l'opera.

Interpreti

Caterina Consiglio, Serafino Blasi, Antonio Palmini, Giovanni Cataldi, Fausto Borselli, Anna Maria Bossi, Maddalena Garbesi (nota 1 della fonte: sono presumibilmente gli stessi interpreti de Le industrie amorose di Bertati e La forza delle donne, opere andate in scena nell'autunno 1778, vista la consuetudine di mantenere il medesimo cast nella stagione autunnale e del carnevale).

Note

Lo stesso libretto fu intitolato anche «L'amore in contrasto» (titolo riutilizzato anche per la ripresa del 1780 al Teatro Zagnoni di Bologna). La data della prima rappresentazione è nota solo come «Carnevale 1779», senza indicazione del giorno esatto.

Il personaggio di Blasio compare in partitura in I.1 come «Don Filippo», poi identificato con Blasio secondo l'elenco degli Attori del libretto; la stessa doppia identità ricorre nel rigo dei personaggi di I.12 («Lumaca e Filippo»).

Il rigo Personaggi della scheda indica «il Tenente (Basso)», ma in tutti i numeri in cui compare (I.7, II.4, II.8, II.9, II.11) la parte del Tenente è costantemente notata (T) tenore: discrepanza della fonte qui segnalata e non corretta silenziosamente; nella scheda dei personaggi si è mantenuta la voce di Tenore, coerente con l'uso sistematico nei numeri musicali.

Nell'Atto II la numerazione delle scene salta direttamente dalla Scena VII alla {Scena IX}, senza che compaia mai una «Scena VIII»: lacuna della fonte qui segnalata e non corretta silenziosamente.

Nota 7 della fonte: alla fine del recitativo che precede II.6 si trova l'indicazione dell'aria di Blasio «Chi la moglie tien rinchiusa», presente nel libretto ma assente dalla partitura musicata. Nota 8: l'aria II.6, non presente nel libretto, fu utilizzata successivamente nel pasticcio L'ape musicale, andato in scena a Vienna il 27 febbraio 1789 presso il Burgtheater (come già osservato per un'aria analoga in Il ricco d'un giorno, N.35). Nota 9: nel libretto, al posto di II.10, si trova l'aria «La speranza lusinghiera» (cfr. 47.92).

Varianti testuali libretto/partitura: nota 2 (Scena III: «A burlarmi io la sfido»); nota 4 (Scena XX: «La donna ve la fa»); nota 5 (recitativo prima di II.2: «Vammi a genio costei»); nota 6 (il recitativo prima di II.3 inizia diversamente nel libretto: «Tenente, è ben sciapito il pranzo colla moglie»).

L'elenco degli Attori del libretto include inoltre alcuni personaggi muti non compresi fra i personaggi catalogati, privi di parti cantate: un Custode dei Pazzi, due uomini dipendenti dal Custode, e tre Servitori che non parlano (due del Conte, uno di Blasio).

Per altri recitativi ed arie autografe dell'opera v. anche 47.33, 47.34, 47.35, 47.36, 47.92; Quel visino è da ritratto [II.3] è inoltre conservato a I-Pca.

L'opera ebbe una fortuna scenica ed editoriale amplissima, con numerosissime riprese e traduzioni fino alla fine del secolo (tedesco: Die Schule der Eifersucht / der Eifersüchtigen; francese: L'école des jaloux, Parigi 1791; portoghese: A escola dos ciosos, Lisbona 1795; spagnolo: La escuela de los zeloses, Madrid 1797), qui non dettagliate singolarmente. Un'edizione moderna della sola Sinfonia (Ricordi, 1987, a cura di Renzo Sabatini) è pubblicata col titolo «Sinfonia in re Veneziana»: secondo la nota 13 della fonte non si tratta di una composizione originale di Salieri, ma di una collazione fra le sinfonie d'introduzione de La scola de' gelosi e de La partenza inaspettata (N.31).

Riferimenti

Partitura
A-Wn: Mus. Hs. 16.615 (partitura in gran parte autografa della fine del XVIII sec., 2 voll. I vol.: 210×298 mm, fascicolazione a fascicoli, cartulazione incongrua, un foglio di guardia all'inizio e uno in fine, cc. I, 155, II [c. 17v, 19v, 22v, 39v, 48v, 49r, 71v, 75v, 85v vuote; c. 1 inserita; c. 40-43 inserite; c. 57v, 140r inserite correzioni; c. 97v e 98r incollate fra loro; c. 150r cancellata con un tratto di penna]; rilegatura in cartone verde marmorino, dorso in pelle rossa con impressione in oro: «SALIERI, / SCUOLA. / DE' GELOSI. / 1.», antica segnatura «16615 / 2 Voll.», stato di conservazione buono. II vol.: 214×00 mm [cifra centrale della misura illeggibile/mancante nella fonte], fascicolazione a fascicoli, cartulazione incongrua, un foglio di guardia all'inizio e uno in fine, cc. I, 132, II [c. 25v, 72v, 77v, 91v vuote; c. 30v e c. 31r incollate fra loro; c. 45 inserita correzione; tra c. 89 e c. 90 carta tagliata, rimasta solo la costa]; medesima rilegatura, dorso: «SALIERI, / SCUOLA. / DE' GE-LOSI. / 2.», antica segnatura «16615», stato di conservazione buono).
Libretto
Libretto utilizzato I-Mb: Racc. Dramm. 4626 — LA SCOLA / DE' GELOSI / DRAMMA GIOCOSO PER MUSICA / DA RAPPRESENTARSI / NEL TEATRO GIUSTINIANI / IN S. MOISÈ / IL CARNOVALE DELL'ANNO 1779. Edizione a stampa 1779-Venezia (p. 72; I-Baf, Bc, Mb, Rsc, Vcg, Vgc, Vnm; US-BE, Wc), fra le numerosissime ristampe e traduzioni successive (tedesco, francese, portoghese, spagnolo) documentate dal catalogo fino al 1798.