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Compositore
Antonio Salieri
Genere
Commedia per musica [in tre atti]
Librettista
Carlo Goldoni
Prima Rappresentazione
Luogo
Milano, Teatro alla Canobiana
Personaggi
Cardano
Tenore
Vecchio, capo di Zingani.
Carolina
Soprano
Zingana.
Coro di legali
—
Elencato fra i personaggi della fonte, voce non specificata; non compare fra i numeri musicali dell'Atto I qui catalogati (di Salieri).
Coro di popolo
—
Elencato fra i personaggi della fonte, voce non specificata; non compare fra i numeri musicali dell'Atto I qui catalogati (di Salieri).
Coro di zingari e zingare
Soprano, Contralto, Tenore, Basso
Compare in I.1.
Giannina
Soprano
Cameriera di Sandrina.
Lindoro
Tenore
Amante di Carolina.
Pancrazio
Basso
Governatore, padre di Sandrina.
Perillo
Tenore
Finto zingano, amante di Sandrina; nella Scena X dell'Atto I assume anche i panni di un notaio con naso posticcio.
Sandrina
Soprano
Figlia di Pancrazio.
Organico Orchestrale
2 ob, 2 fag, 2 cor, 2 tr, timp, 2 vl, 2 vla, bc
Struttura Musicale
Atto 1
Tempo: Allegro spiritoso
Tonalità: Re maggiore
Metro: ¢
Misure: 238
Organico: 2 tr in Re, 2 ob, 2 vl, vla, bc
Campi riportati dalla fonte in ordine invertito (tempo; metro; tonalità anziché tempo; tonalità; metro): qui reinterpretati semanticamente.
Carolina (S), Perillo e Cardano (T), coro di zingare e zingari (S, A, T, B)
Tempo: Allegro moderato
Tonalità: Si bemolle maggiore
Metro: C
Misure: 99
Organico: 2 ob, 2 vl, 2 vla, bc
Scena I: «Campagna con tende, e baracche ad uso de' Zingari. Cardano, Carolina, Perillo, Zingari, e Zingare» (intestazione fra parentesi graffe).
Cardano (T)
Tempo: Allegretto
Tonalità: Mi bemolle maggiore
Metro: 12/8
Misure: 33
Organico: 2 vl, 2 vla, bc
Precede il recitativo di Carolina «Padre, che tal mi siete». Metro non indicato nella fonte testuale (glifo di frazione non renderizzato), ricostruito dall'immagine della partitura (12/8).
coro (S, A, T, B)
Tempo: Andante maestoso
Tonalità: La maggiore
Metro: 2/4
Misure: 114
Organico: 2 cor in La, 2 ob, 2 vl, 2 vla, 2 fag, bc
L'esempio musicale della fonte riporta l'intonazione di Cardano entro il coro. Cfr. [40.I.4]. Metro non indicato nella fonte testuale, ricostruito dall'immagine della partitura (2/4).
Perillo (T)
Tempo: Allegro maestoso
Tonalità: Fa maggiore
Metro: C
Misure: 98
Organico: 2 cor in Fa, 2 ob, 2 vl, 2 vla, bc
Scena II: «Carolina e Perillo.» (solo recitativo: «Eccovi, Carolina»). Scena III: «Lindoro e detti.». [Cfr. 40.I.5]
Lindoro (T)
Tempo: Larghetto con moto
Tonalità: Sol maggiore
Metro: ¢
Misure: 92
Organico: 2 cor in Sol, 2 ob, 2 vl, 2 vla, bc
Nota 1 della fonte: «Cfr. 47.16» (cfr. Fonti manoscritte: autografo A-Wn Mus. Hs. 4493).
Carolina (S)
Tempo: Larghetto
Tonalità: Mi bemolle maggiore
Metro: ¢
Misure: [157]
Organico: 2 cor in Fa, 2 ob, 2 vl, 2 vla, bc
Scena V: «Carolina.». Nota 2 della fonte (sul recitativo accompagnato precedente «Oh Lindoro fedele»): «I versi del rec. non si trovano nel libretto utilizzato.». Nota 3 della fonte: «I versi dell'aria non si trovano nel libretto utilizzato. Cfr. 47.14» (cfr. Fonti manoscritte: autografo A-Wn Mus. Hs. 4493).
Giannina (S)
Tempo: Allegretto
Tonalità: Re maggiore
Metro: 2/4
Misure: 79
Organico: 2 vl, 2 vla, bc
Scena VI: «{Sala in casa di Pancrazio.} Sandrina e Giannina.» (intestazione con correzione fra parentesi graffe). [Cfr. 40.I.8]
Lindoro (T)
Tempo: Allegro
Tonalità: Si bemolle maggiore
Metro: ¢
Misure: [121]
Organico: 2 cor in Si bemolle, 2 ob, 2 vl, 2 vla, bc
Scena VII: «Sandrina poi Lindoro.» (solo recitativo). Scena VIII: «Pancrazio e detti.». [Cfr. 40.I.10]
Pancrazio (B)
Tempo: Allegro maestoso
Tonalità: Re maggiore
Metro: C
Misure: [127]
Organico: 2 cor, 2 ob, 2 vl, 2 vla, bc
Nota 4 della fonte (sul recitativo precedente «Come pretende forse corbellarsi di me»): «I versi del rec. sono parzialmente differenti nel libretto utilizzato.».
Sandrina (S)
Tonalità: Sol maggiore
Metro: 2/4
Misure: 108
Organico: 2 vl, 2 vla, bc
Scena X: «Sandrina poi Perillo in abito da notajo {e con un naso posticcio, che si leva parlando a Sandrina.}» (correzione di intestazione fra parentesi graffe). L'indicazione di tempo è assente nella fonte per questo numero, unico caso nella scheda: campo lasciato vuoto anziché ricostruito per congettura. [Cfr. 40.I.13]
Carolina (S)
Tempo: Andantino maestoso
Tonalità: Do maggiore
Metro: 2/4
Misure: [38]
Organico: 2 vl, 2 cor, 2 tr, vla, bc
Nota 5 della fonte (sull'intestazione «Scena XI»): «La scena nel libretto è differente.». Nota 6: «L'aria non è presente nel libretto.».
Carolina (S)
Tempo: Andantino
Tonalità: Si bemolle maggiore
Metro: 2/4
Misure: 24 + 46 (prosecuzione)
Organico: 2 vl, 2 vla, bc
[Cfr. 40.I.14]. Incipit accompagnato da un'insolita traduzione tedesca interlineare, unico caso nella scheda. Dopo il recitativo di Pancrazio «Oh cielo! Oh ciel! Mia figlia!» segue, senza numero proprio, la «[prosecuzione dell'aria precedente]» Carolina «Veggio due cerchi uniti» (stessa tonalità Si bemolle maggiore, stesso metro 2/4, organico ridotto a 2 vl, vla, bc, mis. 46): qui riunita a I.12 anziché catalogata come numero autonomo.
Carolina (S), Sandrina e Giannina (S), Lindoro (T), Perillo e Notajo (T), Pancrazio (B)
Tempo: Allegretto maestoso
Tonalità: Re maggiore
Metro: C
Misure: 58 [59] + 47 + 74 [75] + 38 + 57 + 31 + 8 + 22 + 94 + 33 + 50
Organico: 2 cor in Re, 2 ob, 2 vl, 2 vla, fag, bc
Scena XIV, nota 7 della fonte: «In questa scena nel libretto sono presenti alcune pagine manoscritte.». Precede la {Scena XIII}: «Sandrina e detti» (intestazione fra parentesi graffe). «Notajo» nell'organico non è personaggio autonomo, ma Perillo travestito (cfr. Scena X). Conclude l'Atto I e la porzione dell'opera composta da Salieri. [Cfr. 40.I.15]
Interpreti
Maddalena Allegranti (Carolina), Luigia Allegretti (Sandrina), Maria Citteria (Giannina), Francesco Bussani (Lindoro), Giuseppe Lolli (Perillo), Fausto Borselli (Cardano), Andrea Moriggi (Pancrazio).
Note
Commedia per musica in tre atti su libretto di Carlo Goldoni, Milano, Teatro alla Canobiana, agosto 1779 (la fonte precisa «agosto [dopo il 21] 1779», senza indicazione del giorno esatto).
Opera a doppia paternità compositiva: la musica dell'Atto I è di Antonio Salieri, quella degli Atti II e III di Giacomo Rust (indicazione della fonte: «Musica di Antonio Salieri (I atto) e Giacomo Rust (II e III atto)»; confermata dal frontespizio del libretto: «Compositori della Musica. Dell'Atto Primo. Sig. Maestro Antonio Salieri all'attual servizio di S. M. l'Augustissimo Imperatore. Dell'Atto Secondo, e Terzo. Sig. Maestro Giacomo Rust»). Questa scheda, appartenendo al catalogo tematico di Salieri, documenta perciò soltanto i numeri musicali dell'Atto I; gli Atti II e III, di Rust, non sono qui catalogati in dettaglio. La partitura utilizzata (I-Fc: D-I-621-622) è manoscritta in due volumi con le parti, di cui solo il I atto è di mano/attribuzione Salieri.
Il talismano è la «prima versione» dell'opera: una seconda versione, su libretto rielaborato da Lorenzo Da Ponte, è catalogata separatamente al numero 40 (cfr. rimandi incrociati «Cfr. 40.I.n» presenti in quasi tutti i numeri di questa scheda).
Anomalia di ordine dei campi nella Sinfonia: la fonte riporta tempo, metro e tonalità nell'ordine invertito «Allegro spiritoso; ); Re» anziché nella consueta sequenza tempo-tonalità-metro; qui interpretato semanticamente come tempo=Allegro spiritoso, metro=¢, tonalità=Re maggiore.
I.10 «V'amo più che non credete» (Sandrina) è priva di indicazione di tempo nella fonte, unico caso in questa scheda: il campo è lasciato vuoto anziché ricostruito per congettura.
I.12 «Da questi lineamenti» (Carolina) reca un'insolita traduzione tedesca interlineare del testo italiano («In diesem Lineamenten kann ich recht damplich lesen»). È seguita, dopo il recitativo di Pancrazio «Oh cielo! Oh ciel! Mia figlia!», da una prosecuzione dell'aria («Veggio due cerchi uniti», stessa tonalità Si bemolle maggiore, stesso metro 2/4, organico ridotto a 2 vl, vla, bc, mis. 46), esplicitamente etichettata dalla fonte «[prosecuzione dell'aria precedente]» e priva di numero proprio: qui riunita a I.12 anziché catalogata come numero autonomo.
In I.13 (Finale I) l'organico elenca «Perillo e Notajo (T)»: il Notajo non è un personaggio autonomo, ma lo stesso Perillo travestito da notaio con un «naso posticcio, che si leva parlando a Sandrina» (cfr. didascalia di Scena X).
Irregolarità di scena nell'Atto I: la Scena XI reca la nota 5 della fonte «La scena nel libretto è differente»; la Scena XIII compare fra parentesi graffe («{Scena XIII}»), correzione editoriale non ulteriormente spiegata; la Scena XIV reca la nota 7 «In questa scena nel libretto sono presenti alcune pagine manoscritte».
Numeri con misure fra parentesi quadre (ricostruzione editoriale della fonte): I.6 [157], I.8 [121], I.9 [127], I.11 [38]; il Finale I.13 riporta inoltre due valori corretti fra parentesi quadre in due delle sue undici sezioni (58 [59] e 74 [75]).
Cronologia delle edizioni successive: ripreso anche a Venezia (Teatro di S. Samuele, autunno 1779, edito come «Dramma giocoso», con cast diverso e il ballo Calisto e Ruggero di Francesco Clerico), a Firenze (Teatro di Via della Pergola, primavera 1780) e a Milano (Teatro alla Scala, estate 1785, con ulteriore cast). Tre «cantate» derivate — coro dell'Atto II, il Finale II, e un terzo brano estraneo intitolato «Il falegname» (sul Finale I) — risultano eseguite in un'accademia milanese, verosimilmente nel 1783.
Per altri recitativi ed arie autografe dell'opera v. anche 47.14; 47.16; 47.17; 49.7 (cfr. Fonti manoscritte: autografi di I.5 e I.6, A-Wn Mus. Hs. 4493; due brani della Scena IX e Scena XI dell'Atto II, A-Wn Mus. Hs. 4493 — quest'ultimo atto, di Giacomo Rust, non catalogato in questa scheda).
Riferimenti
Partitura
Partitura utilizzata I-Fc: D-I-621-622, partitura manoscritta del XVIII sec. in due volumi con le parti, di cui solo il I atto è di Salieri (II e III atto di Giacomo Rust). Copia non autografa anche in I-Fc: F. P. T 450 (2 vol., XVIII sec., I Atto di Salieri, II e III Atto di Rust, danneggiato dall'alluvione del 1966).
Libretto
Libretto utilizzato I-Mc: Coll. Libr. 492 — IL / TALISMANO / COMMEDIA PER MUSICA / DA RAPPRESENTARSI / IN MILANO / NEL NUOVO TEATRO ALLA CANOBIANA / Per la solenne occasione della sua prima apertura / L'autunno dell'anno 1779 / DEDICATA / ALLE LL. AA. RR. / IL SERENISSIMO ARCIDUCA FERDINANDO ... E LA SERENISSIMA ARCIDUCHESSA MARIA RICCIARDA BEATRICE D'ESTE / IN MILANO, Appresso Gio. Batista Bianchi Regio Stampatore Colla Permissione.